Ragazzina di 11 anni cade durante l'arrampicata nella palestra della scuola: è grave. «Imbragatura troppo grande»

Ragazzina di 11 anni cade durante l'arrampicata nella palestra della scuola: è grave. «Imbragatura troppo grande»

Una ragazzina di 11 anni è stata ricoverata in gravi condizioni agli Ospedali Civili di Brescia, dopo una caduta da un'altezza di oltre sette metri dalla parete di arrampicata all'interno della palestra della scuola a Albosaggia (Sondrio). In compagnia dei suoi compagni di scuola oggi stava seguendo una lezione speciale con i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio, nell'ambito di un corso di arrampicata in orario curricolare per la materia di Scienze motorie. A seguirla due esperti del Sagf. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e le cause del'infortunio, ma a provocare la caduta - secondo una prima ricostruzione al vaglio dei carabinieri che ora indagano sull'episodio - potrebbe essere stata un'imbracatura troppo grande o messa male.

La bambina, infatti, stando alle testimonianze di chi si trovava nella palestra al momento dell'infortunio, pare che abbia perso la presa mentre arrampicava e poi il suo corpo si sia «sfilato» dall'imbracatura, per precipitare a terra. Per ripararsi, quindi per attutire gli effetti del volo al suolo, la giovanissima studentessa ha messo davanti a sè le mani, riportando così la frattura di entrambi i polsi. Primi a soccorrerla gli stessi militari del Sagf, poi l'alunna è stata trasportata con l'elicottero all'ospedale del capoluogo valtellinese.

Poco dopo, i medici hanno deciso il suo immediato trasferimento all'ospedale di Brescia per valutare, in particolare, possibili lesioni interne che la piccola potrebbe avere riportato nella caduta. Il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio, colonnello Antonello Reni, si è subito messo in contatto con il personale sanitario per seguire da vicino l'evoluzione del quadro clinico della minorenne, ora ricoverata nel reparto di Rianimazione. 
Ultimo aggiornamento: 22:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA