«Qui non puoi stare»: occupa con la borsa il posto sul bus per non far sedere una bimba di colore

«Qui non puoi stare»: occupa con la borsa il posto sul bus per non far sedere una bimba di colore

«Qui non ti siedi», respinge una bambina di 7 anni solo perché di colore, e occupa il posto a fianco al suo sull'autobus con la sua borsa. Un episodio di razzismo orribile, avvenuto ad Alessandria su un autobus e di cui è stata testimone una consigliera comunale Pd locale, Vittoria Oneto«Alabama 1955? No, Alessandria 2019», scrive la Oneto.

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Le protagoniste della storia sono una donna di circa 60 anni, ed una bambina di colore di 7: «Io dico alla donna di spostare la borsa e di fare sedere la bambina ma lei insiste e mi dice in modo arrogante di farmi gli affari miei - racconta -. La madre della piccola non dice nulla e guarda a terra. Alzo la voce sempre di più e le intimo in malo modo di fare sedere immediatamente la bambina e di vergognarsi con tutto il fiato che avevo in gola
».

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«La signora a quel punto la fa sedere, ma continua a borbottare e a guardare schifata la bambina. Secondo voi di che colore aveva la pelle quella bambina? Sì proprio così», prosegue la consigliera comunale, che scesa dall'autobus ha pianto «per il nervoso, per la tristezza per il senso di sconfitta che ho provato e provo. Come se questi giorni non fossero già dolorosi», dice riferendosi ai tre vigili del fuoco morto nell'esplosione di una cascina. «È questo quello che siamo? È questo quello che vogliamo essere? Io non voglio crederci».
 

Venerdì 8 Novembre 2019, 17:23
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