Procida è la Capitale Italiana della Cultura 2022, l'isola è scelta tra 10 candidate
di Silvia Natella

Procida è la Capitale Italiana della Cultura 2022, l'isola è scelta tra 10 candidate

Vince Procida. L'isola è ufficialmente la Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2022. L'annuncio è arrivato oggi al termine della gara tra le dieci finaliste. Si contendevano il titolo e il milione di euro in palio accanto a Procida le città di Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani, Verbania, Volterra. Raccoglie il testimone di Parma, a cui è stato dato un altro anno di riflettori dopo quello perso a causa della pandemia. 

 

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LA NOMINA 

È stata proclamata da una giuria presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni dopo l'esame dei 10 progetti presentati dalle città che si sono candidate. La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.

A decretare la vittoria dell’isola in provincia di Napoli è stato il progetto illustrato da Agostino Riitano, presidente della candidatura di Procida che ha già collaborato in passato nelle vesti di project manager per Matera, nel 2019, quando ha ottenuto la nomina: «È un progetto che nasce dalla condivisione della comunità dell’isola e che guarda ai prossimi 10 anni». 

 

LA MOTIVAZIONE

Questa è la motivazione: «Il contesto dei sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato. La dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria. La dimensione laboratoriale che comprende aspetti sociali di diffusione tecnologica è importante per tutte le isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Il progetto potrebbe determinare grazie alla combinazione di questi fattori un'autentica discontinuità nel territorio e rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del Paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura che dalla piccola realtà dell'isola si estende come un augurio per tutti noi, al Paese nei mesi che ci attendono». 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Gennaio 2021, 10:56
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