Salvatore Cimmino, il nuotatore disabile simbolo 2018 delle battaglie per le libertà civili

L’Associazione Luca Coscioni, intitolata all'economista scomparso nel 2006 dopo aver lottato per anni contro la SLA, attiva nella tutela delle libertà civili e nella promozione della libertà di ricerca scientifica, ha conferito il premio “No Barriere” a Salvatore Cimmino, nuotatore disabile di Torre Annunziata impegnato da anni con le sue imprese umane e sportive in giro per il mondo nell’ambito del progetto “A nuoto nei mari del globo - Per un mondo senza barriere”.

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“Cimmino è il caparbio simbolo della battaglia alle difficoltà che affrontano ogni giorno le persone portatrici di handicap, alle assurde prese con barriere architettoniche, sociali e culturali. La sua grinta è la risposta a ogni discriminazione, affinché tutti possano beneficiare di pari diritti e opportunità”, ha detto il segretario dell'Associazione Filomena Gallo, “A livello politico il Parlamento ha i numeri per continuare a conquistare riforme civili e di libertà. Definirsi “governo del cambiamento”, significa concretizzare una riforma della sanità che rispetti il principio di equità nell’accesso alle cure; applicare pienamente la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, rimuovere le barriere architettoniche varando politiche idonee alla conduzione di una vita indipendente e aggiornare efficacemente la lista dei Livelli essenziali di assistenza e del Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi”. 

“Sono molto onorato del riconoscimento dedicato ad una grande persona come Luca Coscioni che, con il suo insegnamento, ha dato forza a tanti uomini. Un motivo in più per continuare a combattere, e farlo fino in fondo. Non ho potuto presenziare alla cerimonia perché sono dovuto rimanere a fianco di mia madre, colpita da una grave malattia. E’ proprio a lei che dedico questo premio poiché è grazie a lei che oggi sono quello che sono. Grazie ai suoi insegnamenti sull'amore verso il prossimo” conclude Cimmino.
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