Pnrr, via libera da Bruxelles alla seconda tranche da 21 miliardi per l’Italia

Pnrr, via libera da Bruxelles alla seconda tranche da 21 miliardi per l’Italia

di Alessandra Severini

L’Unione europea sblocca la seconda tranche di aiuti all’Italia nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In soldoni saranno 21 miliardi che arriveranno nelle casse statali a novembre a seguito del raggiungimento, riconosciuto da Bruxelles, di 45 obiettivi previsti nel Piano per il primo semestre del 2022. Finora Roma ha ricevuto dall’Ue quasi 46 miliardi di euro per sostenere le misure del Pnrr: i primi 24,9 miliardi di euro sono stati erogati ad agosto 2021 in forma di prefinanziamento, mentre la prima rata da 21 miliardi di euro è arrivata ad aprile. La terza rata, che vale 19 miliardi di euro, richiede il raggiungimento di 55 obiettivi entro il 31 dicembre 2022.

Il governo uscente è già al lavoro su molti dei 55 obiettivi e punta a realizzarne in anticipo almeno una parte rispetto alla scadenza di fine anno. Dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen i complimenti all’Italia per la «spinta continua per le riforme in aree fondamentali» e un monito al futuro governo: «Continuate il buon lavoro fatto finora». Ancora più dirette le parole del vice presidente della Commissione Ue, Margaritis Schinas: «Tutti governi incluso quello italiano avranno molto più da guadagnare nel lavorare con l’Europa e non contro l’Europa». Nel programma del centrodestra alla voce Pnrr si prevede una rinegoziazione del Piano con l’Unione europea per adattarlo all’attuale situazione economica di emergenza e destinare più risorse alle politiche energetiche. (A.Sev.)


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 28 Settembre 2022, 06:00
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