Perché è facile non capirsi? Pierluigi Diaco, conduttore RaiDue e Rai RadioDue: «Il guaio è l'ossessione di voler avere ragione»

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di Pierluigi Diaco

Comprendersi sarebbe molto più facile se imparassimo ad ascoltare l'altro senza pretendere di capirlo in un attimo, di poterlo giudicare con facilità, di pensare di intenderlo in pochi istanti. Ci si fraintende quando smettiamo di capire le ragioni altrui: si equivocano la cattiva e la buona fede dell'altro se perseveriamo nelle nostre convinzioni, se ci relazioniamo partendo da una tesi precostituita su chi ci sta davanti, se l'ego si sostituisce al nostro già compromesso equilibrio interiore. Le geografie affettive che animano la nostra esistenza sono spesso compromesse dall'ossessione di voler avere ragione, dall'incapacità di ammettere con un sorriso i nostri errori, dalla quella pericolosissima voglia di giudicare che si impossessa di noi a tal punto da perdere la visione, lo sguardo largo, il senso di ciò che ci circonda. Nel mondo del lavoro così come nella vita privata siamo soliti ripetere gli stessi errori: alla sincerità preferiamo la diplomazia o la falsità, alla franchezza la furbizia, al coraggio l'aggressività. Ammettiamo solo a noi stessi le nostre fragilità e, incapaci di condividerle per la paura di apparire deboli o disarmati, millantiamo una sicurezza che più delle volte fa tenerezza. Dovremmo tutti imparare a capire che non c'è risorsa migliore che ascoltare e capire davvero le ragioni degli altri per iniziare, qualora volessimo, a guardare e a guardarci con occhi nuovi.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Ottobre 2021, 09:24
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