Riscaldamento giù di un grado, doccia veloce, lavatrice a pieno carico: le regole del governo per ridurre i consumi

Per non rimanere schiacciati dal peso delle bollette sarebbe meglio inoltre sostituire i vecchi elettrodomestici e le vecchie lampadine

Riscaldamento giù di un grado, doccia veloce, lavatrice a pieno carico: le regole del governo per ridurre i consumi

di Alessandra Severini

Contenere i consumi di gas e affrontare così il duro inverno di crisi. Il ministero della Transizione energetica ha varato un Regolamento per la riduzione dei consumi di gas con l’obiettivo di realizzare da subito risparmi utili e prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia.

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STRETTA SUL RISCALDAMENTO.

Nuove regole per l’orario di accensione degli impianti di riscaldamento e per la regolazione della temperatura già dal 22 settembre. Prevista la riduzione di un grado del riscaldamento degli edifici, da 17 con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, da 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici. Gli impianti termici rimarranno accesi 15 giorni in meno posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio ma verrà limitata di 1 ora anche la durata giornaliera di accensione.

ZONE CLIMATICHE.

L’accensione dei riscaldamenti dipende come sempre dalle zone in cui è suddivisa l’Italia. Le zone sono in tutto sei. A Milano per esempio il riscaldamento potrà essere acceso per 13 ore dal 22 ottobre al 7 aprile, a Roma per 11 ore dall’8 novembre al 7 aprile. A Palermo accensione consentita per 7 ore dall’8 dicembre al 23 marzo.

DEROGHE.

Naturalmente la stretta sull’uso degli impianti termici non varrà per le utenze sensibili come ospedali o case di ricovero.

I COMPORTAMENTI VIRTUOSI.

A tutti i cittadini si chiede di adottare comportamenti virtuosi nei consumi (a tal fine verranno avviate campagne di sensibilizzazione). Fra i suggerimenti c’è per esempio quello di fare docce più brevi e meno calde, non lasciare in stand by tv, decoder, dvd, utilizzare lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, utilizzare le pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento invernale al posto dei termosifoni a gas, l’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione. Per non rimanere schiacciati dal peso delle bollette sarebbe meglio inoltre sostituire i vecchi elettrodomestici e le vecchie lampadine con altri a più alta efficienza energetica.

RISPARMI STIMATI.

Le misure adottate dal Mite assieme ai comportamenti volontari nell’uso efficiente dell’energia dovrebbero portare, secondo le stime del ministero, ad una riduzione dei consumi coerente con il 15% del Regolamento Ue, pari almeno a 8,2 miliardi di metri cubi di gas naturale.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Settembre 2022, 07:55
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