Prendono la pensione, ma sono morti: «Migliaia di casi, ecco dove». La denuncia di Pinuccio a Striscia

Migliaia di persone defunte in Sudamerica continuano a ricevere le schede elettorali e a percepire la pensione

Prendono la pensione, ma sono morti: «Migliaia di casi, ecco dove». La denuncia di Pinuccio a Striscia

di Redazione Web

All'apparenza potrebbe sembrare un miracolo. E invece si tratta di un vero e proprio scandalo, scoperto da Striscia la Notizia. Non solo i morti si presentano a votare, ma percepiscono regolarmente anche la pensione: un'inchiesta che ha portato Pinuccio, inviato del tg satirico, a indagare sugli italiani all'estero. 

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Le pensioni ai morti

Pinuccio ha scoperto che non solo molti da defunti continuano a ricevere le schede elettorali, come documentato nei servizi precedenti, ma che addirittura percepiscono la pensione dall’Italia. Una circostanza confermata anche da Virgilio Toniati, presidente dell’associazione '65 nel mondo': «Oltre un migliaio di persone morte stanno percependo la pensione in diversi stati del Sudamerica. La responsabilità maggiore è dell’Inps, che non ha volontà di aprirsi ai rapporti con il cittadino residente all’estero», dichiara Toniati.

La stima al ribasso

In realtà, secondo quanto raccolto da Pinuccio, la stima è al ribasso. Perché riguarda solo gli iscritti all’AIRE (l’anagrafe degli italiani all’estero): ci sono migliaia di altre persone, non iscritte a questo registro, di cui si sono perse le tracce. «E stiamo parlando solo del Sudamerica… continuerò a indagare, visto che queste pensioni le paghiamo noi contribuenti!», conclude l’inviato. E questa sera, lunedì 7 novembre, andrà in onda il servizio che apre il caso delle pensioni fantasma.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 7 Novembre 2022, 21:23
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