La parola "Ciao" compie 200 anni. È il termine italiano più conosciuto nel mondo dopo "Pizza"
di Emiliana Costa

La parola "Ciao" compie 200 anni. È il termine italiano più conosciuto nel mondo dopo "Pizza"

Duecento anni ben portati. Il termine "Ciao" spegne le candeline e festeggia un compleanno importante, conquistando la "palma" di seconda parola italiana più conosciuta all'estero. Neanche a dirlo, dopo "Pizza".

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Sebbene in tanti pensassero che il saluto tradizionale fosse ben più "anziano", pare sia entrato in uso solo 200 anni fa. Come riporta il Corriere della Sera, il termine deriverebbe dal latino "sclavum" ovvero schiavo. A partire dal Quattrocento sarebbe stato comune salutare qualcuno definendosi suo schiavo. 



Ma è in alcuni testi del 1818 che comparirebbe il termine "Ciao". In quell'anno il tragediografo cortonese Francesco Benedetti avrebbe scritto: «Questi buoni Milanesi cominciano a dirmi: Ciau Benedettin». Sempre nel 1818, a conferma del bicentenario, la contessa veronese Giovanna Maffei avrebbe portato i saluti del figlioletto al marito dicendo: «Peppi à appreso a dire il tuo nome, e mi disse di dir ciao a Moti».

E da allora il nostro saluto tradizionale di strada ne ha fatta, oltrepassando i confini nazionali. Auguri!
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