Papeete Beach, i proprietari a processo: «L'aperitivo-discoteca era abusivo»

Papeete Beach, i proprietari a processo: «L'aperitivo-discoteca era abusivo»

Rossella e Massimo Casanova, fratelli, il secondo attualmente europarlamentare della Lega, sono finiti a processo davanti al giudice monocratico Natalia Finzi del tribunale di Ravenna. Il motivo? Sono i responsabili del 'Papeete Beach', e sono accusati di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento in relazione ad alcuni eventi organizzati nel celebre stabilimento balneare di Milano Marittima tre anni fa.

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Il processo è iniziato il mattinata: il Papeete, già famosissimo, è tornato agli onori delle cronache quest'estate per via della presenza di Matteo Salvini in brevi periodi di vacanza, e diventato contesto di incontri politici e conferenze stampa. L'accusa, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, è scattata nell'ambito di un controllo dei carabinieri, alle 22 del 10 agosto 2016: si scoprì, in buona sostanza, un aperitivo musicale, organizzato per l'intera stagione, senza la necessaria valutazione della sicurezza da parte di una commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

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L'APERITIVO "ABUSIVO" Nello stabilimento era in calendario l'evento '10 the all star night', corredato da pista da ballo, pedane per l'esibizione delle cubiste e una consolle per vocalist. Rossella Casanova, presidente del cda della Papeete srl, alla prime contestazioni, in sintesi spiegò che si trattava di un appuntamento solo musicale, ma che gli organizzatori non potevano farci nulla se la gente si metteva a ballare. A riprova, mostrò una segnalazione certificata di inizio attività (Scia) presentata al Comune di Cervia su quel tipo di spettacolo.

Per gli inquirenti, tuttavia, quella Scia non risultava depositata; e in ogni modo sarebbe stata idonea a una capienza massima di 200 persone mentre quella sera, secondo una valutazione empirica, ce n'erano migliaia. In buona sostanza per l'accusa - Pm Stefano Stargiotti - la società, alla luce dei nuovi orari di apertura fissati dal Comune per gli stabilimenti balneari nell'estate 2016, avrebbe organizzato per l'intera stagione un aperitivo musicale dalle 16 alle 24, con afflusso di centinaia di persone e senza alcuna valutazione della sicurezza da parte di una commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. In mattinata in aula ha parlato l'allora capitano dell'Arma Andrea Giacomini, oggi comandante della polizia locale ravennate. Udienze aggiornate a inizio novembre. 

Mercoledì 25 Settembre 2019, 20:05
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