Papa Francesco non esclude le dimissioni: «Potrei farlo, ma non ora. Quando? Dio solo lo sa»

Il Pontefice ha poi parlato delle condizioni del ginocchio, di aborto e di pace

Papa Francesco non esclude le dimissioni: «Potrei farlo, ma non ora. Quando? Dio solo lo sa»

Papa Francesco smentisce l'indiscrezione sulle sue possibili, imminenti dimissioni. «Non è vero che ho un cancro, è solo un pettegolezzo di corte. I medici non mi hanno detto nulla al riguardo», ha scherzato il Pontefice.

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Papa Francesco, in un'intervista alla Reuters, ha spiegato: «Se le mie condizioni di salute non mi permetteranno di gestire la Chiesa, sarò pronto a dimettermi. Ma non so quando accadrà, solo Dio lo sa». L'indiscrezione era uscita in base ad alcuni eventi previsti per fine agosto a L'Aquila, che vedranno il Pontefice impegnato per diversi giorni. Il capoluogo abruzzese è associato a due papi che si erano dimessi: Celestino V nel 1294 e Benedetto XVI, che aveva visitato la città quattro anni prima di lasciare volontariamente il soglio pontificio. Un po' poco per giustificare delle presunte, imminenti dimissioni. «Tutte queste coincidenze hanno fatto pensare ad alcuni che sarebbe avvenuta la stessa liturgia» - ha spiegato Papa Francesco - «Ma non mi è mai passato per la mente di dimettermi. Per il momento, no. Davvero!».

Nonostante le fake news sul cancro, Papa Francesco sta affrontando un noioso problema di salute: quello al ginocchio, che gli ha impedito di viaggiare in Congo e Sud Sudan. «La decisione mi ha causato molte sofferenze, volevo promuovere la pace in entrambi i paesi. Il ginocchio? Sono ancora vivo!» - spiega il Pontefice - «Purtroppo ho subito una piccola frattura quando ho fatto un passo con un legamento infiammato. Ora sto bene, sto lentamente migliorando, le terapie funzionano».

Papa Francesco ha anche parlato della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha ribaltato la sentenza Roe v. Wade sull'aborto: «Rispetto la decisione, non ho abbastanza informazioni per commentarla dal punto di vista giuridico. Ma l'aborto è come assumere un sicario. Mi chiedo: è legittimo e giusto eliminare una vita umana per risolvere un problema?».

Parlando poi di pace, Papa Francesco ha affrontato il tema della guerra in Ucraina. «Ci sono stati contatti tra il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e Sergei Lavrov, ministro degli Esteri russo, per un possibile viaggio a Mosca. Vorrei andare a Kiev, prima volevo andare in Russia. Ci siamo scambiati messaggi su questo perché ho pensato che se il presidente russo mi avesse dato una piccola finestra per servire la causa della pace...» - la rivelazione del Pontefice - «Ora è possibile andare in Ucraina, ma la prima cosa è andare in Russia per cercare di contribuire in qualche modo. Mi piacerebbbe andare sia a Kiev che a Mosca».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 4 Luglio 2022, 15:56
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