Paolo Rossi, la moglie Federica Cappelletti dopo il furto: «Infangato mentre tutta Italia lo piangeva»

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«Non ho neppure la forza di parlare. Non bastava la morte di Paolo, non bastava lo stress di queste giornate massacranti, non bastava il dolore di tutti noi. Hanno voluto infangarlo anche nel giorno in cui tutta Italia lo piangeva». Così Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, parlando con il «Qn - Quotidiano Nazionale», ha commentato il furto dei ladri sciacalli penetrati nella villa dell'eroe del Mundial '82 mentre si tenevano i funerali a Vicenza.

 

 

Il furto è stato scoperto ieri sera dopo le 19, quando il custode dell'azienda agricola con agriturismo 'Poggio Cennina', in Valdambra, nel comune di Bucine, in provincia di Arezzo, è andato a controllare l'appartamento di Pablito, in vista del rientro a casa della moglie Federica e dei figli. Secondo una prima ricostruzione da parte dei carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno (Arezzo), come riferisce l'Adnkronos, i ladri hanno forzato una finestra della cucina e poi, una volta all'interno, hanno cominciato a girare per le stanze dell'abitazione di Rossi, rovistando nei cassetti e mettendo tutto a soqquadro. I malviventi hanno potuto agire con una certa tranquillità anche perché il sistema d'allarme non era stato inserito. Prima di andarsene, per garantirsi l'impunità, i ladri hanno strappato anche l'apparecchio della video sorveglianza, in modo da non far ritrovare le immagini dell'accaduto riprese dalle telecamere. Sul posto per i rilievi i carabinieri con i militari addetti alle investigazioni scientifiche.

 

 

 

A un primo sommario controllo, dall'appartamento di Paolo Rossi sarebbero spariti soltanto il suo orologio Rolex, particolarmente caro all'ex calciatore, e la somma in denaro di 150 euro. Non sarebbero, invece, stati toccati nè i trofei calcistici nè le medaglie di Rossi. Ma solo nei prossimi giorni sarà fatto un inventario più preciso dei danni e degli ammanchi da parte della moglie Federica. L'irruzione dei ladri è avvenuta in un arco temporale preciso: tra le ore 17 di venerdì 11 dicembre, quando il custode dell'azienda agricola ha controllato per l'ultima volta l'abitazione, e le 19 di sabato 12 dicembre, quando è stata scoperta la finestra aperta perchè scassinata. Gli investigatori dell'Arma non escludono che i ladri abbiano monitorato per molte ore dalle vicinanze dell'agriturismo tutti gli spostamenti che avvenivano nella zona prima di commettere il colpo.

 

Le indagini sono scattate subito e sono in corso senza sosta anche se i carabinieri mantengono riserbo al momento su quanto rilevato. Stupito il sindaco di Bucine Nicola Benini che ha saputo dai media quanto accaduto. Il comune aretino sta preparando peraltro una celebrazione in ricordo di Paolo Rossi: «siamo in attesa di sapere dalla moglie Federica Cappelletti quando sarà possibile farla», ha spiegato il primo cittadino. Inoltre si sta valutando l'ipotesi di dedicare lo stadio di Bucine al grande calciatore scomparso.

 

«Un atto più vile e vomitevole di questo è davvero impensabile. Che le forze dell'ordine facciano di tutto per scovare i responsabili. Tutta la mia solidarietà e vicinanza alla famiglia di Paolo Rossi». Lo ha scritto sul proprio profilo Twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella in merito al furto a casa di Paolo Rossi.

 

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Dicembre 2020, 15:10
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