Pamela, il giallo del tassista: "L'italiano l'ha ospitata subito dopo la fuga dal centro"

Pamela, il giallo del tassista: "L'italiano l'ha ospitata subito dopo la fuga dal centro"

L'alone di mistero sul caso di Pamela Mastropietro non accetta a diradarsi. Nel corso delle indagini emergono nuovi elementi sull'omicidio della 19enne romana uccisa e fatta a pezzi nel maceratese. Gli inquirenti stanno analizzando un nuovo dettaglio della sua fuga volontaria dal centro di recupero: la notte trascorsa a casa di un tassista italiano lo scorso 29 gennaio.

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La ragazza, che voleva tornare a Roma dalla sua famiglia, sarebbe andata dopo la fuga alla stazione treni di Macerata con soli 20 euro in mano. Lì ha incontrato un tassista che le ha proposto di aspettarlo fino alle 18,30 dicendole che l'avrebbe ospitata per la notte. Pamela ha accettato, la mattina dopo è andata alla stazione per prendere il treno per Roma, ma lo ha perso per pochi minuti, così ha trascorso diverso tempo sui binari, presumibilmente in attesa per capire cosa fare.



È stato a quel punto, forse su indicazione del tassista, che ha contattato Oseghale chiedendogli l'eroina. Da quel momento la ricostruzione dei fatti e di cosa abbia fatto Pamela è piuttosto nebulosa, unica certezza è l'avvistamento con quello che è il presunto omicida, in un supermercato.
Lunedì 19 Febbraio 2018, 11:23
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