Padre uccide il figlio dopo una lite, poi chiama i carabinieri. Valerio trovato in una pozza di sangue

L'omicidio a Canelli, in una zona centrale del paese nell'astigiano. La vittima è Valerio Pesce, 26 anni

Padre uccide il figlio dopo una lite, poi chiama i carabinieri. Valerio trovato in una pozza di sangue

di Redazione web

Omicidio in ambito familiare questa mattina a Canelli (Asti): un padre ha ucciso il figlio in seguito a una lite ed è stato arrestato. L'assassino è Piero Pesce, la vittima suo figlio Valerio, di 26 anni. Stando alle prime ricostruzioni, sarebbe stato lo stesso padre a chiamare i carabinieri dopo il delitto, di fatto confessando l'omicidio durante la telefonata. Al loro arrivo nella casa di via Giovanni XXIII, le forze dell'ordine avrebbero trovato il corpo del giovane riverso in una pozza di sangue. Il dettaglio riconduce a una morte per accoltellamento, e non in seguito a una caduta dal terrazzo, come emerso in un primo momento. 

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L'omicidio

Per il giovane non c'è stato più nulla da fare. L'uomo invece è stato arrestato e si trova ora in caserma dai carabinieri di Canelli. Secondo i primi accertamenti, il ragazzo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite, per motivi ancora da accertare completamente, legati a debiti contratti dal giovane. Valerio Pesce, che gestiva una tabaccheria a Alba, era tornato a vivere in casa con il padre di recente, mentre la madre è morta anni fa. La situazione familiare, a quanto emerge, era particolarmente difficile da qualche tempo. Padre e figlio, al momento del delitto, erano soli in casa.

 

Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Novembre 2022, 15:27
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