Brindisi, operaio di 57 anni cade da un'impalcatura e muore

Ferito in maniera il proprietario dell'abitazione dove erano in corso i lavori

Operaio di 57 anni cade da un'impalcatura e muore nel Brindisino

Tragedia sul lavoro oggi in Puglia. Claudio Petrachi un operaio di 57 anni, è morto per un incidente avvenuto mentre lavorava in un cortile alla ristrutturazione di un'abitazione a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi. Una parte dell'impalcatura è caduta ferendo lievemente il proprietario dell'immobile un 68enne che è stato portato all'ospedale Perrino di Brindisi e non è in pericolo di vita. L'operaio è morto in ospedale dove è stato portato immediatamente dopo l'incidente. 

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Dalle prime ricostruzioni si sarebbe trattato di una caduta accidentale. L'operaio avrebbe tentato di aggrapparsi all'impalcatura su cui stava eseguendo lavori edili, non riuscendo però ad evitarne il parziale crollo. L'uomo si stava occupando di una ristrutturazione in via Fontana, a San Pancrazio Salentino: le abitazioni in quell'area non sono più alte di due piani. Sulle esatte cause dell'incidente sta compiendo verifiche lo Spesal della Asl di Brindisi, che dovrà verificare anche l'esistenza di tutti i titoli autorizzativi e dei regolari permessi per le opere in fase di realizzazione.

«In Puglia nel 2021 è morto in media un lavoratore edile al mese. Un tributo di sangue inaccettabile, che ci addolora e indigna e deve spingere tutti i soggetti coinvolti a mettere in campo misure straordinarie per fermare questa tragica scia di sangue nei cantieri» dice Antonio Delle Noci, segretario generale Filca-Cisl Puglia, commentando la tragedia. «Dalle prime verifiche - ha aggiunto Delle Noci - sembra che l'operaio non risultasse in attività in questo periodo, ma si tratta di una circostanza che stiamo appurando. Il dato certo, invece, è che la dinamica dell'incidente è quella più diffusa in edilizia, vale a dire la caduta dall'alto. Noi continuiamo a ripetere le nostre richieste al Governo, e lo faremo anche sabato 13 novembre, nel corso della manifestazione nazionale a Roma con i vertici di Cgil, Cisl, Uil: più controlli, più prevenzione e formazione, rafforzamento delle sanzioni, incremento degli organici ispettivi, attuazione della Patente a punti, applicazione del contratto edile a tutti i lavoratori impiegati nei cantieri». «Quella della sicurezza nei luoghi di lavoro è una battaglia di civiltà che dobbiamo vincere - ha concluso - non possiamo tollerare ancora vittime e sofferenza. Tutta la Filca di Puglia si stringe attorno ai familiari del lavoratore». 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 4 Novembre 2021, 16:41
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