Nube tossica su Napoli, incendio deposito di plastica «Non aprite porte e finestre»
di Jusy Iuliano

Nube tossica arriva a Napoli,
maxi incendio di plastica ad Airola

Una nube di fumo nero, alta e minacciosa, da Airola arriva fino a Napoli. Un maxi incendio è divampato nella zona industriale del centro sannita, in un deposito della Sapa, azienda che opera nella produzione di componentistica in plastica per l'automotive. Fiamme e fumo visibili in tutta la Valle Caudina, fino ai confinanti paesi del Casertano, nonostante gli sforzi dei vigili del fuoco, impegnati per ore a domare le fiamme. 

Un vigile del fuoco è stato ricoverato in ospedale per intossicazione. Scuole chiuse, l'invito ai residenti a tenere chiuse le finestre e danni ingenti all'azienda. È questo solo un primo bilancio del terribile incendio che rischia di intossicare mezza Campania. 

 

«Una situazione spaventosa», commenta il sindaco di Airola, Vincenzo Falzarano che, sulla pagina Facebook del Comune, lancia l’allarme, invitando i cittadini a «chiudere le finestre e abbandonare le case, se investite dalla traiettoria del fumo». Intanto, i tecnici di Arpac di Benevento sono al lavoro per svolgere le indagini del caso, installando le apparecchiature del caso e un laboratorio mobile. Previsti anche controlli a campioni dei suoli per valutare eventuali impatti dovuti alla ricaduta del particolato originato dalla combustione.

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Dal Sannio la nube tossica è giunta fino a Napoli: un'imponente colonna di fumo nero sovrasta tutta la città scatenando il panico sui social. L'Arpac, azienda per la protezione ambientale della Campania, sta monitorando i dati registrati dalle centraline di rilevamento. In diversi comuni i sindaci hanno invitato la popolazione a restare in casa e a non aprire porte e finestre.

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Ottobre 2021, 23:30
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