No vax, cosa possono fare? Vietati bar, discoteche, cerimonie e feste. Tampone solo al lavoro

No vax, cosa possono fare? Vietati bar, discoteche, cerimonie e feste. Tampone solo al lavoro

Il sottosegretario alla Salute Sileri conferma le decisioni prese in cabina di regia

Dopo la cabina di regia sul Super Green pass, cambiano le restrizioni per i non vaccinati anche in zona bianca. In zona bianca il tampone sarà valido solo per andare al lavoro, per i servizi essenziali o per gli spostamenti a lunga percorrenza, per il resto varrà il Super Green pass. L'ipotesi al momento è quella di far valere le nuove regole solo per il periodo delle feste natalizie, dunque circa un mese, a partire da lunedì 6 dicembre. L'accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di « green pass rafforzato». Lo precisano fonti di governo dopo che il Cdm ha dato il via libera al decreto che introduce il super green pass tra le misure per contenere la quarta ondata dell'epidemia Covid.

 

 

Per tutti coloro che hanno scelto di non voler aderire alla campagna vaccinale e anche per i cittadini guariti da Covid dalla data stabilita sarà interdetto l'accesso a tutte le attività per le quali è oggi chiesto l'accesso con il Green pass, dai ristoranti al chiuso fino alle palestre.

Le informazioni emergono dalla riunione del governo con Regioni, Province e Comuni sottolineando però che la data non è ancora decisa, dipenderà dall'andamento della curva epidemiologica e sarà oggetto di discussione in Consiglio dei ministri.

 

Regole in zona gialla e arancione

Non scatteranno più le chiusure delle attività nelle regioni in zona gialla o arancione, ma gli accessi saranno limitati ai soli possessori del Super Green pass, quindi i non vaccinati o guariti dal Covid saranno limitati nell'accesso al bar, ristorante o in palestra e avranno limitazioni anche negli spostamenti. L'obiettivo - spiegano fonti governative - è tenere aperte il più possibile le attività.

Stando a quanto emerso fino ad ora le nuove regole per la zona gialla e arancione  dovrebbero rimanere anche oltre la fine delle festività.

 

 

Le reazioni

La Lega ha espresso in cabina di regia una riserva politica su questa proposta. I ministri del Carroccio Gian Marco Centinaio, Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia avrebbero espresso forti perplessità. «È chiaro ed evidente che solo grazie agli italiani e al fatto che stanno seguendo il piano vaccinale ci è possibile lasciare aperti gli impianti economici e far correre l'economia - ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Expo 2020 Dubai -. Quindi per me se servono misure più rigide sulle vaccinazioni per fare in modo di lasciare aperto il Paese e soprattutto rispettare quei 45 milioni di italiani che si sono vaccinati, si assumano queste misure, perché io non credo che ci possiamo permettere un altro lockdown».

Pierpaolo Sileri conferma le decisioni della cambina di regia

«Il Super Green Pass già in zona bianca. Tutto rimane aperto ma è chiaro che è precluso a chi non è vaccinato», così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri del Movimento 5 Stelle. La dichiarazione è stata rilasciata nel corso di un'intervista su SkyTg24. La nuova certificazione verde «rappresenta, inoltre, un valore aggiunto per la zona arancione perchè evita le chiusure. L'unica differenza che ci sarà tra zona bianca e gialla-arancione è l'utilizzo della mascherina all'aperto», ha proseguito Sileri.

 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Novembre 2021, 21:40
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