No Green pass, sanzioni in arrivo: 18 denunciati a Trieste, 11 a Milano

Nel capoluogo lombardo sono anche state identificate altre 115 persone

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È di 18 persone denunciate e di altre sei nei cui confronti sono stati emessi fogli di via obbligatori il bilancio fino a questo momento dei provvedimenti adottati dalla Questura di Trieste per la manifestazione No Green pass di ieri e degli scontri che si sono verificati. Lo rende noto la stessa Questura che proprio in queste ore sta visionando i filmati e non si esclude che possano esserci altri provvedimenti.

A Milano sono 11 le persone denunciate dalla Polizia per il corteo no Green pass, il sedicesimo, di ieri pomeriggio nel capoluogo lombardo e 115 sono quelle identificate in vista dell'apertura di un'indagine della Procura. Le accuse a vario titolo sono manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio, violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria e vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate. La manifestazione, che non ha seguito il percorso indicato dal Questore Giuseppe Petronzi, ha visto insulti e spintoni i giornalisti e gli operatori. 

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«Nonostante le prescrizioni del Questore per garantire che il corteo si svolgesse lungo un percorso adeguato a tutela di obiettivi sensibili e limitasse i disagi alle attività commerciali, una parte dei manifestanti si è diretta nei pressi di Piazza dell’Unità d’Italia, già presidiata dal dispositivo di ordine pubblico - conferma la nota diffusa oggi, 7 novembre, dalla questura - Qui è iniziato un crescendo di tensioni e provocazioni da parte di alcuni facinorosi che sono culminati nel lancio di bottiglie di vetro e oggetti contro le forze di polizia, che ripetutamente invitavano i partecipanti ad allontanarsi in quanto era in atto una manifestazione non autorizzata.»

«Dopo una lunga interlocuzione senza esiti e per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente - prosegue la nota - , sono stati impiegati i reparti di polizia per allontanare i manifestanti, alcuni dei quali si sono seduti per terra per ostacolare l’attività in atto; in tali frangenti alcuni manifestanti sono stati identificati sul posto, altri accompagnati in Questura».

Dopo le verifiche e gli accertamenti investigativi sono state denunciate 18 persone, tra cui la promotrice della manifestazione e notificati 6 fogli di via obbligatori a persone non residenti a Trieste. E’ in corso la visione dei filmati realizzati dalla Polizia Scientifica per individuare ulteriori condotte delittuose a carico delle persone identificate e degli altri partecipanti ai disordini. «Infine - conclude la questura - , l’esame delle immagini potrà consentire l’ irrogazione di sanzioni amministrative relative al mancato rispetto del distanziamento e l’utilizzo delle mascherine durante il corteo del pomeriggio».

La situazione a Milano

 

Due sorelle di 47 e 54 anni sono state denunciate per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio e violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale e vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle Forze Armate. Un 21enne sardo è stato denunciato per il porto di un coltellino e per danneggiamento aggravato dopo che aveva imbrattato un veicolo della Polizia; due 23enni gemelli, ritenuti responsabili dell'aggressione al cronista in piazza Fontana, per il porto di un coltello e resistenza a pubblico ufficiale l'uno e per violenza privata l'altro; un 29enne per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio, violenza privata e accensione pericolosa (di un fumogeno); un 39enne per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio e violenza privata nei confronti di un giornalista; un 49enne per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio, violenza privata, oltraggio a pubblico ufficiale e istigazione a disobbedire alle leggi; tre uomini, infine - un 24enne bergamasco, un 26enne e un 34enne lecchesi - per manifestazione non preavvisata, istigazione a disobbedire alle leggi, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Nei confronti di questi due ultimi cittadini lecchesi, il Questore Giuseppe Petronzi ha emesso il foglio di via obbligatorio dal comune di Milano per un anno. Al corteo che si è diviso e ha creato disagi al traffico ha innescato, spiegano dalla Questura, numerose le proteste da parte di automobilisti, ma insulti dai balconi e dalle finestre di casa ai manifestanti e in un caso una secchiata d'acqua. Alla fine del corteo, le forze dell'ordine hanno bloccato fra via Anfossi e via Sciesa i manifestanti che sono stati fatti andare via solo dopo esser stati identificati. E in questo caso gli identificati sono stati 93; altri 23 sono stati identificati prima dell'inizio del corteo in piazza Fontana e una donna in viale Beatrice d'Este. 


Ultimo aggiornamento: Domenica 7 Novembre 2021, 19:12
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