Neonato ustionato, parla il padre: «La madre mi ha cacciato da casa poco prima del parto»

Neonato ustionato a Napoli, parla il padre: «La madre mi ha cacciato da casa poco prima del parto»

La madre del bambino da giorni aveva allontanato tutti da casa. Sono queste le parole di C. B., 46 anni, il padre del neonato partorito in casa e trovato dai medici con gravi ustoni su gran parte del corpo. L'uomo, arrestato per maltrattamenti insieme alla compagna, ha affermato nel corso dell'interrogatorio che la mamma avrebbe allontanato tutti i familiari da casa da diversi giorni scegliendo di rimanere sola con il figlio.

 

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A. T., 36 anni, la madre del piccolo, è stata ricoverata poco dopo l'arresto. La donna, con gravi disturbi psichici non è stata considerata in condizioni di poter sostenere l'interrogatorio ma per lei il fermo è stato convalidato, come riporta il Corriere della Sera. La donna, da sempre malata e seguita dai servizi sociali, secondo il compagno si era aggravata negli ultimi giorni e dopo aver partorito in casa aveva allontanato tutti i suoi familiari.

 

Il giorno del parto il compagno ha chiamato il 118 ma la donna ha rifiutato di andare in ospedale adducendo motivi religiosi. A quel punto il 46enne si è spacciato per medico e ha affermato che avrebbe lui condotto la donna nell'ospedale in cui lavorava (in realtà come addetto delle pulizie). A confermare la versione dell'uomo è la mamma di Alessandra che spiega che la donna avesse allontanato tutti dopo il parto ma descrive la figlia come una madre amorevole che non avrebbe mai intenzionalmente fatto del male al suo bambino. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 22 Marzo 2021, 16:55
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