Natale, ecco i regali da evitare: i libri, la tecnologia, i dischi, i gadget e i viaggi da non mettere sotto l'albero
di Mario Fabbroni

Natale, ecco i regali da evitare: i libri, la tecnologia, i dischi, i gadget e i viaggi da non mettere sotto l'albero

Il Natale non è sempre sinonimo di scelte felici. Anzi, proprio l'eccesso di consumismo che si annida dietro le festività (che dovrebbero invece recuperare buona parte dell'originario spirito religioso) conduce a situazioni addirittura paradossali. Nel senso che ognuno produce ed offre in fretta ai consumatori oggetti e appuntamenti (culturaliquanto ludici) che non vantano proprio le stimmate della qualità e dell'originalità. Quindi non si tratta soltanto di evitare regali inutili e da riciclare al più presto, ma anche di sottrarsi a inviti, spettacoli e proposte di vario genere. Ecco allora una piccola guida (anche spiritosa) con i consigli dei nostri esperti. Non si deve essere per forza d'accordo con quanto scritto in questa pagina: tuttavia abbiamo provato a ragionare e a indicare come non cadere - ad esempio - nelle rete delle offerte per l'acquisto di oggetti hi-tech costosi ma non ancora testati e approvati dal mercato, oppure di dischi e libri poco convincenti.


I LIBRI
Michael Jackson, rockstar rievocata troppe volte

Tre libri da evitare: 
IAN MCEWAN, MACCHINE COME ME, EINAUDI. Nel 1982 a Londra, in un passato-futuro mai accaduto, con la Gran Bretagna che perde le Falkland e la reunion dei Beatles, Charlie acquista Adam, androide factotum. Macchinoso. 
WILLIAM MANDEL, JACKO. SPLENDORI E MISERIE DI MICHAEL JACKSON, KAOS EDIZIONI. Le rockstar muoiono una volta sola, ma sono rievocate in eterno.
FRANCINE JAY, IL MINIMALISTA. MENO COSE=PIÙ FELICITÀ, MACRO EDIZIONI. Il pullulare di guide per riordinare e razionalizzare la casa genera fantasie oscure di caos creativo. (P.Pas.)

HI-TECH
Per ora meglio stare alla larga dagli smartphone flessibili

Ecco gli oggetti flop: gli smartphone con display flessibili (Huawei Mate X, Samsung Fold); l'iPod Touch 2009 di Apple: il videogioco NBA 2K20. 
GLI SMARTPHONE. Pochi i Samsung Fold sono disponibili solo da due giorni e del Mate X di Huawei arriverà nel 2020. 
L'IPOD TOUCH. Finanche la compatibilità con la realtà aumentata non è servita per rilanciarlo. 
IL VIDEOGAME. Tra l'accusa di strizzare l'occhio al gioco d'azzardo per la carte dei giocatori, crash improvvisi e la mancanza di novità (con tanto di hashtag di tendenza su Twitter), il 2019 è stato amaro per NBA 2K20. (A.Cap.)

I DISCHI
Dai ritornelli dozzinali di Fedez alla cover di Jovanotti con "Luna"

In una stagione ricca di tante uscite musicali interessanti, abbiamo scelto tre dischi da evitare sotto l'albero. 
LINEE AEREE FLOP. Fortemente sconsigliato imbarcarsi sulla Paranoia Airlines di Fedez: troppi ritornelli dozzinali, cliché di genere e testi grevi per arrivare sani e salvi a destinazione.
LUNA STORTA. Nell'anno del cinquantenario del primo passo dell'uomo sulla Luna, anche Jovanotti ha tentato l'allunaggio. Ma le cover improbabili di Lorenzo sulla luna sono un po' troppo... lunari. 
GUCCINI AVVELENATO. Tanta buona volontà nelle Note di viaggio che alcuni audaci colleghi hanno voluto tributare a Guccini. Ma alle loro versioni delle hit del Maestrone preferiamo decisamente gli originali.

I GADGET
Florenzi, Insigne e Piatek: la maledizione delle magliette

Tre magliette di calcio, tre storie di giocatori ora al limite e quindi tre regali da non fare: 
LA 9 ROSSONERA. Era stato avvertito, Piatek (e non Piontek, come abbiamo erroneamente scritto, ahinoi, nella versione cartacea) ma non ne ha voluto sapere. Solo che la 9 del Milan, ultimamente, non porta bene ai bomber. 
LORENZO EX MAGNIFICO. Parabola discendente anche per Lorenzo Insigne, che a Napoli ora viene visto dai tifosi come uno dei protagonisti delle scarse fortune azzurre. La 24 a giugno potrebbe non essere più sua.
CAPITANO, MIO CAPITANO. Sembra ai titoli di coda pure l'esperienza di Florenzi nella Roma. Altra maglia numero 24 solo da amarcord. (M.Fab.)

I VIAGGI
Tutti i pericoli nella valigia: dalle rivolte al rischio Isis

A Natale e Capodanno i viaggi all'estero sono frequenti. Ecco dove non andare. 
RISCHIO RIVOLTE. Hong Kong è una meta sempre più gradita agli italiani: solo che stavolta, complice il clima teso dovuto alla protesta degli ombrelli, forse è meglio scegliere altro.
TENSIONI DI PIAZZA. Anche la Francia rischia di rovinarvi le vacanze. Non tanto a chi sceglie Parigi, ma nel resto del Paese la rivolta contro la riforma delle pensioni si fa sentire.
MEDIORIENTE OUT. Soprattutto l'Egitto, meta gettonatissima (vedi Sharm El Sheik), per i turisti italiani ora rappresenta un serio problema. (M.Fab.)


 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Dicembre 2019, 18:47
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