Natale, pranzi e cene in famiglia: le regole anti contagio degli esperti

Natale, pranzi e cene in famiglia: le regole anti contagio degli esperti

La variante Omicron sta preoccupando gli italiani in vista del cenone di Natale. Molti, dopo un anno di distanze hanno scelto di trascorrere le feste in famiglia, ma gli esperti consigliano di farlo comunque in sicurezza, nel rispetto di alcune regole, per evitare che dopo le festivià possa esserci un picco di contagi. In attesa delle possibili nuove disposizioni dalla cabina di regia gli esperti hanno dato 4 sempici consigli.

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Primo tra tutti la terza dose. Se non si può e non si vuole rinunciare alle riunioni di famiglie è bene farlo tra persone che siano tutte vaccinate, nel caso di chi ha il vaccino in scadenza è bene rinforzare le difese immunitarie con la terza dose così non solo da limitare le possibilità di contagio ma anche e soprattutto quelle di complicazioni della malattia.

Test molecolari per il pranzo di Natale. Sono di fatto i più affidabili ed escludono il rischio di contagi tra più persone all'interno di un luogo chiuso ristretto. Nel caso in cui non sia possibile, sebbene meno certi, sono comunque consigliabili i test rapidi acquistabili in farmacia.

In generale è meglio evitare grandi tavolate. Il consiglio dei virologi è di trascorrere le feste con i propri cari, in gruppi ristretti di parenti più intimi. Se proprio non si può rinunciare a vedere alcuni parenti la soluzione potrebbe essere quella di condividere una fetta di panettone sul finale e non un pasto intero.

Resta raccomandato l'uso delle mascherine che dovrebbero essere indossate prima e dopo il pasto. Se ci sono più persone all'interno della stessa stanza è anche bene far arieggiare spesso l'ambiente. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Dicembre 2021, 15:53
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