Napoli, il Cristo Velato si "svela" ai visitatori con disabilità visiva: parte il 3 dicembre un nuovo percorso guidato

Una audioguida perfetta per tutti i visitatori, ma ancora di più per coloro che hanno problemi alla vista. Basta premere il pulsante 5 (con sensibilità tattile adatta ai non vedenti) sulla audioguida presa all'ingresso e una voce narrante indicherà alle persone ipovedenti come muoversi all'interno della meravigliosa Cappella Museo Sansevero, nel cuore del centro storico di Napoli, che custodisce opere fantastiche tra le quali spicca per bellezza e attrattività il famoso Cristo Velato.

Ostacoli, distanze, posizionamento migliore da assumere anche in presenza di altri visitatori. "DescriVedendo Sansevero" è infatti il titolo del nuovo progetto di inclusione sociale nato grazie alla collaborazione con la l’Associazione Nazionale Subvedenti ODV, a favore delle persone con disabilità visiva. Prende il via il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. 

"Il Museo Cappella Sansevero prosegue con le iniziative dedicate all’inclusione sociale, al fine di creare un ponte che riduca le distanze con il mondo della disabilità – spiega Maria Alessandra Masucci, Presidente del Museo Cappella Sansevero –. Favorire la fruizione dell’arte attraverso l’uso della tecnologia e di un linguaggio calibrato sulle esigenze delle persone ipovedenti, permetterà a tutti di apprezzare i capolavori che abbiamo la fortuna di custodire. Per questo il percorso di visita "DescriVedendo" sarà a disposizione di chiunque desideri farne esperienza, calandosi per un attimo a occhi chiusi nella bellezza di questo luogo”.

“Siamo felici che la collaborazione con la Cappella Sansevero ci abbia permesso di portare il progetto DescriVedendo a Napoli, uscendo per la prima volta dai confini lombardi – spiega Rosa Garofalo Direttrice e Coordinatrice dei progetti ANS e Responsabile delle relazioni esterne di DescriVedendo –. ANS dal 1970 promuove attività e servizi a favore delle persone con disabilità visiva in tutti gli ambiti della vita quotidiana, in particolare attraverso progetti di inclusione e condivisione che garantiscano pari opportunità. DescriVedendo è il nostro fiore all’occhiello nell’ambito dell’accessibilità culturale: grazie alla potenza evocativa del linguaggio permette a tutti una fruizione inclusiva delle opere d’arte”.

Gli intermezzi musicali e la voce narrante dell’attore Riccardo Mei accompagnano il visitatore nel racconto storico, arricchito da una descrizione preliminare ambientale che permette alle persone con disabilità visiva di crearsi una mappa mentale per orientarsi nello spazio in cui si trovano. Sono fornite indicazioni sull’eventuale presenza di barriere percettive e tutte le informazioni utili sulla mobilità consentita all’interno del museo.

Dopo una breve introduzione sulla Cappella, il racconto (che dura 25 minuti) si concentra sulle tre opere principali: il Cristo velato, la Pudicizia e il Disinganno di cui vengono forniti tutti i dettagli morfologici e simbolici oltre che le informazioni di contesto storico artistico. Il visitatore è poi guidato verso l’uscita in Sacrestia dove termina la visita.

L’audioguida contenente il tour speciale verrà fornita gratuitamente a tutti coloro che hanno una comprovata disabilità visiva.

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Novembre 2021, 22:32
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