Nancy Brilli risponde a Leggo: «​Non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te»

Nancy Brilli risponde a Leggo: «Non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te»

Mi arriva una lettera totalmente inattesa. «Cara Nancy, sono fra Giuliano, il frate che è passato a benedire casa tua. Sono brasiliano, arrivato a Roma da poco per studiare, poi tornerò al mio paese dove c'è molto bisogno di aiutare. Quando ho iniziato a visitare le case per la benedizione pasquale, ho sentito la freddezza e il rifiuto della gente, ci tenevano sulla porta, erano seccati, ho avuto un'esperienza negativa e quando sono arrivato al tuo portone ero molto triste. Il portiere mi ha detto che lì potevo entrare, la signora all'ultimo piano mi avrebbe aperto. Sono rimasto impressionato dalla semplicità dell'incontro, ci hai invitati a entrare con un sorriso, ci hai offerto un caffè e dell'acqua, ci hai accolti. Ho pensato: ci sono ancora persone che accolgono».

Certo che vi ho accolti, fratello! Io credo, profondamente, che la Legge, l'unica legge comune a tutte le religioni, e cioè non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te, venisse applicata, staremmo tutti meglio. Non ero così eh! Ci ho lavorato. Ero diffidente, sono stata dura e superficiale. Ma vedo che va meglio. Parecchio meglio. Grazie di essere passati. Buona missione di Pace, frate'.
(brillisevuoi@leggo.it)
Mercoledì 26 Giugno 2019, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA