Nancy Brilli a Leggo: «Non arrendersi mai a queste mostruosità»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli a Leggo: «Non arrendersi mai a queste mostruosità»

Sta succedendo qualcosa di mostruoso verso le donne. Stiamo attenti, molto attenti.
Un giudice, a Genova, ha concesso le attenuanti a un assassino che ha ucciso a coltellate la compagna perché «era depresso e ha agito () in uno stato d'animo non del tutto incomprensibile».
A Vicenza una signora ha tentato di resistere al furto della sua auto, e due criminali l'hanno trascinata, investita e maciullata sotto le ruote.

Funerali di Fortuna, la rabbia di Don Antonio: «Chi picchia una donna è uno stronzo, l'amore non porta lividi»

A Miano (Napoli), un uomo ha pestato a morte la moglie. Povera donna, si chiamava Fortunata. Don Loffredo, durante i funerali, senza mezzi termini, secco e duro, ha detto che chi picchia una donna «è uno stronzo». Polemiche! Scandalo! No. I perbenismi, sono vomitevoli. Non è osceno il linguaggio, lo sono le troppe donne scannate, è drammatico accettare una sentenza che avvalora un atteggiamento culturale pericoloso, è inaccettabile non essere al sicuro.
Il patto con lo Stato, in cui voglio credere, è: io pago le tasse, tu mi proteggi. E proteggi la cultura della parità dei diritti, in cui se uno è depresso lo si aiuta a curarsi, non si minimizza se ammazza qualcuno. Non mi arrenderò mai alla sopraffazione, alla prepotenza, alla violenza contro le donne.
Ogni giorno, al Telefono Rosa con cui lavoro, arrivano centinaia di richieste d'aiuto. Stiamo attenti. Molto attenti.
 
Giovedì 14 Marzo 2019, 05:01
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