Nancy Brilli risponde a Leggo: le mezze stagioni. No, non ci sono più!
di Nancy Brili

Nancy Brilli e le mezze stagioni. No, non ci sono più!

E no, eh?! Cara Nancy, non ci sono più le mezze stagioni non si può sentire. È evidente, è cosa banalmente risaputa. Ma manco quelle intere, vorrei comunicarvi. È vero, per carità, dovrebbe essere autunno. E invece. Siamo passati direttamente dalla canottiera al piumino. È stata quarantena, Aprile Maggio e Giugno, poi l'unico mesone Lugliagosettembre, e bàm! Dai trentadue gradi della domenica prima ai dodici di quella dopo. Un'escursione termica da deserto del Gobi. Cateratte d'acqua tuonante dal cielo, onde anomale sulle strade in terra, e vento, muri di vento acquoso modello tifone filippino.

Ma non stavamo in Italia? Quella che confina a nord con le Alpi e vabbè, ma poi con ben tre mari, quindi quella col clima temperato? Ma temperato da che? Da una selce del Paleolitico? Sì, vedete: pure io a volte sono una di quelli che dice che caldo quando fa caldo e che freddo quando fa freddo. Ma se mi scrivete un'altra lettera di luoghi comuni, giuro, faccio uno strillo che vi spettino pure a voi. E che solo a me? Io detesto l'umidità come la banalità. Con la prima mi si arricciano i capelli. Con l'altra mi si ammosciano i pensieri. Eleviamoci, cortesemente, che la scempiaggine è contagiosa. Baci forti.
(brillisevuoi@leggo.it)


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre 2020, 08:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA