Nadia Toffa, i post choc degli ultracattolici: «Insultò la fede e il Family Day, ma solo Dio decide vita e morte»

Nadia Toffa, i post choc degli ultracattolici: «Insultò la fede e il Family Day, ma solo Dio decide vita e morte»

La notizia della morte di Nadia Toffa ha sconvolto tutti: l'inviata e conduttrice de Le Iene, in questi anni, si è fatta apprezzare dal pubblico televisivo e la sua lotta contro il cancro ha commosso i tanti fan, che le hanno sempre dimostrato il massimo affetto. Ci sono però alcune voci fuori dal coro, che emergono anche questa mattina, dopo l'annuncio della morte della 40enne bresciana. Si tratta di alcuni ultracattolici, che oggi ricordano alcune vicende del passato che furono motivo di attrito tra Nadia Toffa e gli organizzatori del Family Day.

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I primi attriti risalgono al marzo del 2017. In una puntata de Le Iene, infatti, Nadia Toffa sedeva accanto a due ospiti speciali, J-Ax e Fedez. Parlando delle 'famiglie arcobaleno', Nadia Toffa aveva raccontato della decisione di un tribunale di riconoscere, per la prima volta in Italia, l'adozione di un bimbo da parte di una coppia gay. A quel punto, i due rapper, rivolgendosi agli organizzatori del Family Day, avevano mostrato il dito medio alle telecamere della trasmissione di Italia 1. Nadia Toffa, invece, non aveva seguito J-Ax e Fedez e si era limitata ad annunciare un servizio, ma quell'occasione fu il primo motivo di scontro tra i cattolici e la conduttrice, 'rea' di aver ospitato i due cantanti in trasmissione e aver permesso tutto quello.



Un altro motivo di scontro tra Nadia Toffa e i cattolici più intransigenti arrivò tempo dopo, quando la conduttrice e inviata de Le Iene era già alle prese con la malattia che l'ha uccisa. In quell'occasione, Nadia Toffa disse che solo i medici possono aiutare le persone a guarire, senza dover sperare in un miracolo divino. Oggi, a pochi minuti dall'annuncio della morte, molti cattolici hanno voluto ricordare quegli episodi e c'è chi, impietosamente, non ha esitato a ricordare che «sulla vita o sulla morte l'ultima parola spetta a Dio».



«Credo che infine anche lei ha trovato un po' di fede e conosciuto qualche sacerdote che l'ha accolta» - si legge in un post su Facebook, pubblicato e poi modificato qualche minuto dopo - «Non vogliamo entrare in polemica con nessuno, che ora il Dottore più bravo al mondo la possa accogliere tra le sue braccia e possa riposare in pace».
Martedì 13 Agosto 2019, 15:25
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