Morto Zanza, il re dei 'vitelloni' romagnoli aveva 63 anni: «Infarto mentre faceva sesso con una 23enne»

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Zanza è morto. Se n'è andato a 63 anniMaurizio Zanfanti, in arte Zanza, proprio come aveva vissuto per quasi tutta la sua vita. Per il re dei 'vitelloni' c'è tutta la riviera romagnola in lutto, ma la notizia che sviluppiamo su Leggo.it è destinata a diffondersi in tutta Europa.

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Non era solo un personaggio noto, ma l'icona di un'epoca e di uno stile di vita probabilmente irripetibili. 'Zanza' era amato da tutti, in Romagna come nel resto d'Italia, e all'apice del suo successo era diventato anche un vip di livello continentale.

A stroncare l'uomo è stato un malore accusato la notte scorsa: secondo quanto riportato da Rimini Today, 'Zanza' si era appartato in auto con una 23enne dell'est Europa per un rapporto sessuale, poi si è sentito male e la ragazza ha chiamato un'ambulanza. Il personale del 118 ha tentato, invano, di rianimare il 63enne latin lover, divenuto una vera e propria leggenda dagli anni '70 in poi.
 

 


Praticamente conosciuto in tutta Italia, 'Zanza' era uno dei più instancabili seduttori di tutta la riviera romagnola, grazie anche al lavoro in un locale come il Blow Up. La massima popolarità era giunta negli anni '80, quando Maurizio Zanfanti era diventato una vera e propria stella e simbolo delle estati spensierate in Romagna.

Per lui, non faceva molta differenza la nazionalità. Non solo connazionali, ma soprattutto donne svedesi, francesi, inglesi, tedesche: sono state tantissime le conquiste estive di 'Zanza', che riusciva a coniugare la seduzione da 'macho' con le buone maniere da vero gentleman. Secondo alcuni, le turiste sceglievano la riviera romagnola proprio per incontrarlo e, addirittura, il quotidiano tedesco Bild gli aveva dedicato un articolo.

Il look un po' tamarro aiutava, non poco, questo latin lover romagnolo: fisico prestante, pantaloni di pelle, stivaletti e gilet borchiati, con il petto un po' villoso messo in bella mostra. Secondo quanto dichiarava lui stesso, nel corso dei decenni sono state migliaia le conquiste in riviera.

Maurizio 'Zanza' Zanfanti era andato in pensione solo tre anni fa, una volta compiuti i 60 anni. Lui ha sempre giurato di non essere mai entrato in una palestra, e di essersi allenato fisicamente solo a letto con le signore in vacanza. Il suo lavoro, però, non si limitava a fare il 'buttadentro' per i locali più in voga della riviera romagnola (e ovviamente a dedicarsi alle gioie del sesso).

Una delle caratteristiche di 'Zanza', infatti, era lo stakanovismo, non solo a letto. Come lui stesso aveva raccontato, dopo il successo era diventato una specie di manager e rappresentante dei locali e dei tour operator della riviera romagnola: durante l'inverno, 'Zanza' viaggiava molto nei paesi dell'Europa settentrionale, per stringere accordi in vista dell'estate successiva.

Tantissime le conquiste nel corso degli anni: 'Zanza', in un'intervista a Il Resto del Carlino, aveva infatti raccontato di aver iniziato a lavorare a 17 anni e, nelle estati più 'fruttuose', di essere stato con oltre 200 donne. Dopo aver lasciato il lavoro a cui si era dedicato per tanti anni, Maurizio Zanfanti era diventato proprietario di un bar, il Brigantino.

Oggi 'Zanza' non c'è più, e sembrano ancora più lontane quelle estati infuocate, fatte di relax, divertimento e passione. Con la sua scomparsa, si può dire praticamente chiusa un'epoca irripetibile, di un'Italia che non c'è più, e in cui la Romagna, anche se per pochi mesi all'anno, diventava un po' il centro del mondo.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 27 Settembre 2018, 12:58
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