Gay Pride, dramma a Padova: chiede una bottiglietta d'acqua e poco dopo muore

Si avvicina al bancone del bar, chiede una bottiglietta d'acqua e se la versa sulla testa. Poi, all'improvviso, si accascia a terra. Ha passato la notte in gravissime condizioni e poi è morto nella giornata di ieri un ragazzo di ventotto anni, di origine tunisina, che ha perso i sensi venerdì notte alla Fiera di Padova, durante l'inaugurazione della dodicesima edizione del Gay Pride Village.

Benji e Fede al Gay Pride di Modena al posto di Marco Carta

Un evento che ha richiamato in Fiera nella città veneta moltissime persone anche da fuori provincia. Una serata attesissima, dunque, macchiata però da attimi di enorme panico e dalla successiva notizia della tragedia.

Il giovane colpito da un malore ha passato la notte in gravissime condizioni ed è poi morto qualche ora dopo per un arresto cardiaco. Federico Illesi, coordinatore organizzativo del Pride Village, ha commentato quanto accaduto, confermando inoltre l'efficienza dei soccorsi che hanno fatto comunque il possibile: "Siamo estremamente dispiaciuti per quanto accaduto venerdì sera. L'intervento di soccorso è stato immediato, soprattutto grazie al personale della Croce Europa che, come da piano sanitario della manifestazione, era presente all'inaugurazione con un mezzo BLSD (Basic Life Support Defibrillation) coordinato da Federico Gibellato. Era presente ed è intervenuta inoltre la squadra a piedi di Croce Blu Veneto con Nicolò Leotta, che ha prestato le prime cure alla persona colpita da malore. All'interno del quartiere fieristico era presente anche una squadra dei vigili del fuoco che ha sorvegliato la manifestazione e le forze dell'ordine, che ringraziamo per l'impegno".

Lunedì 17 Giugno 2019, 20:43
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