Monaco choc: «497 bimbi abusati dai preti, Papa Ratzinger insabbiò quattro casi»
di Enrico Chillè

Monaco choc: «497 bimbi abusati dai preti, Papa Ratzinger insabbiò quattro casi»

Un dossier che va oltre le più agghiaccianti previsioni, quello sulla pedofilia nel clero nell'arcidiocesi di Monaco di Baviera. E che tira in ballo anche il Papa emerito Benedetto XVI, dal momento che Joseph Ratzinger, quando era arcivescovo di Monaco (dal 1977 al 1982), avrebbe «commesso errori in quattro casi» dei quasi 500 citati nel documento. «Sapeva e non ha fatto nulla», è l'accusa rivoltagli dall'avvocato Martin Pusch, che ha preparato il dossier.
I numeri sono inquietanti: secondo la stima del rapporto, nel periodo dal 1945 al 2019 sarebbero stati 497, solo a Monaco, i bambini vittime di abusi sessuali da parte di 235 persone appartenenti o vicine al clero (173 preti, nove diaconi, cinque referenti pastorali e 48 addetti dell'ambito scolastico). La stragrande maggioranza delle vittime sarebbero bambini maschi, di età compresa tra gli 8 e i 14 anni.
Il rapporto è stato redatto dopo che Papa Francesco, nello scorso maggio, aveva ordinato un'inchiesta per far luce sui casi di pedofilia in Germania. Pesanti le accuse nei confronti di Papa Ratzinger e del cardinale Reinhard Marx (accusato di aver commesso errori su due casi di abuso nel 2008). Quest'ultimo, nel giugno scorso, aveva presentato le dimissioni al Pontefice: «La Chiesa è arrivata a un punto morto, gli abusi sessuali dei sacerdoti sono una catastrofe». Papa Bergoglio aveva respinto le dimissioni, affermando però che era necessario un processo di riforma e una presa di responsabilità da parte di tutti i vescovi. Benedetto XVI respinge ogni accusa, come ribadito in una dichiarazione scritta, allegata allo stesso rapporto: «Non ho commesso errori di comportamento per tutti i quattro casi indicati nel rapporto».
Nei prossimi giorni la Santa Sede esaminerà nel dettaglio il documento, che ha più di mille pagine. «Nel reiterare il senso di vergogna e il rimorso per gli abusi sui minori, assicuriamo vicinanza a tutte le vittime e ribadiamo la strada intrapresa per tutelare i più piccoli, garantendo loro ambienti sicuri», ha spiegato Matteo Bruni, direttore della sala stampa del Vaticano.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Gennaio 2022, 09:40
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