Migranti col covid in Calabria, i 13 positivi restano ad Amantea. Residenti: «Viviamo di turismo, così tante disdette»

Sorveglianza continua da parte dei militari dell'operazione «Strade Sicure» per la struttura che ospita 24 migranti, 13 dei quali positivi al Covid, trasferiti da Roccella Jonica (Rc) ad Amantea (Cs), ma nessun trasferimento. È quanto stabilito ieri nel corso di una riunione svoltasi alla prefettura di Cosenza e alla quale hanno preso parte anche le Forze armate e componenti nel Dipartimento dell'Asp della Città dei Bruzi.

I componenti della commissione prefettizia che gestisce il Comune di Amantea dopo lo scioglimento dell'Ente stanno incontrando i cittadini che da ieri protestano per l'arrivo del gruppo di migranti. Nel corso dell'incontro, che si sta svolgendo al teatro comunale, i residenti hanno ribadito le loro motivazioni, chiedendo il trasferimento immediato dei migranti.

Inoltre, hanno annunciato di voler sporgere denuncia alla Procura della Repubblica di Paola. «Non ci basta - ha detto uno dei cittadini rivolgendosi ai commissari - che la struttura venga blindata, chiediamo che siano curati in una struttura più idonea e lontana dal centro cittadino. Chiediamo sicurezza per noi e per loro. Inoltre, in due giorni abbiamo avuto un crollo economico. Viviamo di turismo e questa situazione ci ha già penalizzato fortemente». All'incontro partecipano anche i componenti la task force dell'Azienda sanitaria di Cosenza nell'intento di rassicurare i cittadini.

Ultimo aggiornamento: Lunedì 13 Luglio 2020, 14:14
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