Matrimoni con il covid, il wedding planner: «Tra test e certificati tanti invitati spariscono»
di Valeria Arnaldi

Matrimoni con il covid, il wedding planner: «Tra test e certificati tanti invitati spariscono»

Matrimoni al via, ma con alcune regole ancora da chiarire. Stefano Rebecchi, titolare Rebecchi Events, quali sono gli aspetti organizzativi più complicati, oggi?

«Sicuramente, il green pass. Organizzerò un matrimonio già domenica, nel Ferrarese, con settanta ospiti, ma mancano ancora indicazioni precise. Abbiamo mandato una mail a tutti, specificando le certificazioni necessarie per partecipare alla cerimonia. Ogni ospite sa che deve tenere la documentazione in tasca. C’è pure chi fa una mail cumulativa con i green passi degli invitati, ma lì c’è un tema di privacy. Chi non ha il green pass, comunque, rimane fuori».

 

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E i dati chi li conserva?

«Sul green pass non lo sappiamo ancora. Non ci sono obblighi in tal senso per chi organizza l’evento o per la location. Almeno per ora».

Il matrimonio è domenica...

«Infatti. Ogni volta ci troviamo di fronte a decreti tirati fuori all’ultimo. Quando gli sposi hanno un wedding planner la quadra si trova, ma le coppie che organizzano da sole?».

Anche gli sposi devono avere il green pass.

«Sì e il problema è evidente. Alcuni non sono ancora vaccinati, dovranno fare il tampone almeno 48 ore prima dell’evento. E se a 48 ore dalle nozze, la sposa o lo sposo risultano positivi, cosa si fa? Il catering ha già fatto l’acquisto delle materie prime. Ho dovuto preparare le coppie all’evenienza e ho consigliato loro di non vedere molte persone nei quindici giorni precedenti, usare sempre la mascherina e via dicendo».

E se le nozze dovessero slittare di nuovo?

«Bisognerebbe trovare un’altra data, non sarebbe facile. Alla fine gli sposi, probabilmente, nella gran parte dei casi, finirebbero per fare una cerimonia intima. Un matrimonio non è come un evento aziendale: l’evento andrebbe avanti lo stesso, per le nozze è diverso, il rischio è per gli sposi e i loro genitori».

Le nuove regole hanno influito sul numero di invitati?

«Il numero è calato. Domenica, gli ospiti previsti erano 105, sono scesi a 70, appunto. In un’altra cerimonia, c’erano 250 inviti ma ci saranno solo 150 ospiti. Talune persone non vogliono fare il tampone e ci sono problemi per gli invitati stranieri che faticano ad arrivare».

E le altre misure?

«Siamo pronti a gestirle. Alcune possono rendere perfino più bella la cerimonia. Bene l’aperitivo servito. E bene il monoporzione».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Giugno 2021, 13:13
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