Matrimoni, flash mob in 13 città: «Quando riapriamo?». In piazza sposini, finti preti e invitati in nero

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Sposi 'promessi', oltre a finti preti e infine invitati vestiti di nero, per indicare la situazione del loro settore: è il flash mob in piazza Montecitorio a Roma, messo in scena dalle imprese e dai liberi professionisti del settore matrimoni ed eventi, per protestare «contro la mancata indicazione della data di ripartenza per le feste, nonostante le sollecitazioni giunte da numerosi presidenti di Regione».

 

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Ad organizzare l'iniziativa sono stati Unanime - la confederazione delle associazioni di categoria del settore Matrimoni ed Eventi - in collaborazione con Filiera Eventi Unita, mentre per la piazza di Roma l'organizzazione è di Insieme per il Wedding. I sit-in si sono svolti anche in altri capoluoghi in tutto il Paese, complessivamente in tredici città italiane.

 

 

 

Gli operatori economici presenti nei capoluoghi di regione diversi da Roma hanno consegnato a vari rappresentanti delle istituzioni «un fascicolo contenente lo stato dell'arte del settore, il protocollo sanitario e le richieste: adozione del protocollo, immediata ripartenza delle attività, incremento del fondo di sostegno al settore e accelerazione nella liquidazione dei ristori». 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 26 Aprile 2021, 13:42
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