Vede i ladri che escono dalla casa del vicino e li rincorre, loro si fermano e gli rompono il naso
di Sara Sabbatucci

Matelica, rincorre i ladri che escono da casa del vicino: gli rompono il naso

MATELICA - Vede i ladri fuggire di corsa, li rincorre e cerca di fermarli ma i malviventi lo aggrediscono rompendogli il setto nasale. È successo a Matelica. I fatti risalgono alla tarda serata di sabato scorso, intorno alle 22.30, ma se n’è avuta notizia solo ieri. Quattro malviventi hanno messo a segno un furto in un appartamento al primo piano di un condominio in via Sabbatini, una zona periferica della città, nel cuore del quartiere di Regina Pacis.
  
La banda dei ladri acrobati, tanto temuta dalla cittadinanza, è tornata a colpire. I malviventi dopo aver pianificato nei minimi dettagli il furto e l’abitazione da colpire, osservando per giorni le abitudini della famiglia presa di mira, certi di non trovare nessuno in casa, si sono arrampicati su una canalina e hanno raggiunto una terrazza del primo piano, che dà sul retro, proprio nella parte più buia. Dopo avere rotto il vetro di una finestra sono riusciti ad introdursi all’interno dell’abitazione, hanno messo a soqquadro tutte le stanze, rovistando ovunque alla ricerca di soldi o oggetti preziosi, riuscendo a trovare 1500 euro in contanti. Dopo aver finito si sono subito dati alla fuga uscendo dalla stessa finestra dalla quale erano entrati. Durante la veloce corsa verso la macchina che li aspettava poco distante dall’abitazione, dove all’interno si trovava il quarto uomo, rimasto fuori a fare da palo per avvisarli di tutti i movimenti esterni, qualcosa, è andato storto. Un vicino, che in quel momento si trovava in garage e aveva sentito dei rumori provenire dalla casa di sopra, si è insospettito, quando ha visto i tre uomini correre velocemente e ha subito capito che erano dei ladri: li ha rincorsi con un bastone (per difendersi) cercando di bloccarli. Un faccia a faccia da brividi per l’uomo con tre persone dal volto scoperto. Attimi di vero terrore.
 
I malviventi si sono ribellati, lo hanno spintonato ed aggredito. Tra di loro è scoppiata una colluttazione dove ad avere la peggio è stato il vicino di casa della famiglia derubata che è tornato a casa con il setto nasale rotto. I ladri si sono rapidamente dati alla fuga, sono saliti sull’auto che li aspettava, un’Audi, e si sono dileguati nel nulla. L’uomo non ha potuto far altro che chiamare i carabinieri della locale stazione per denunciare l’accaduto. Le forze dell’ordine sono subito giunte sul posto per verificare quanto accaduto e cercare di risalire alle identità dei malviventi. Le indagini sono ancora in corso. Si tratta di quattro malviventi - con accento dell’Europa dell’Est - allontanatisi a bordo di un’Audi. Ladri giovani e atletici che si arrampicano sulle canaline per raggiungere le porte-finestre, aprire gli infissi con la consueta tecnica del foro, ed una volta entrati nelle abitazioni mettono tutto a soqquadro alla ricerca di denaro o preziosi. La famiglia proprietaria dell’abitazione presa di mira si è accorta di quanto accaduto solo una volta che ha fatto rientro in casa.
 
L’uomo rimasto vittima nella colluttazione con i ladri si è recato all’ospedale di Fabriano. Da qui è stato trasferito all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, dove è stato ricoverato per degli accertamenti più specifici. Come detto ha riportato la rottura del setto nasale. Un raid messo a segno con la stessa tecnica dei furti registrati nei mesi scorsi nel territorio di Matelica, quando vennero presi di mira diversi quartieri tra cui Zefiro, Regina Pacis, Casette San Domenico, Manozzini. I carabinieri negli ultimi mesi hanno intensificato l’attività di controllo. Il tema sicurezza è stato affrontato anche dall’amministrazione comunale che ha potenziato il servizio di videosorveglianza, installando nuove telecamere, per cercare di mettere un freno a questi episodi che creano allarme e preoccupazione tra la cittadinanza.
Giovedì 9 Maggio 2019, 03:55
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