Massimo ucciso in auto: fermato un 62enne che era stato respinto dalla ex della vittima

Massimo ucciso in auto: fermato un 62enne che era stato respinto dalla ex della vittima

Gli inquirenti sembrano scartare la pista economica: si punta sul movente passionale

 È Luigi Oste, 62 anni, già noto alle forze dell'ordine, originario di Piazza Armerina (Enna), l'uomo fermato la scorsa sera dagli investigatori della Squadra mobile per l'omicidio di Massimo Melis (nella foto di copertina e sotto), il 52enne operatore della Croce Verde assassinato la notte dì Halloween in via Gottardo a Torino. Lo si apprende da fonti investigative.

 

 

 

Massimo, ucciso a Torino: interrogato un uomo. «Conosceva la sua amica, lei lo aveva respinto»

 

Il presunto assassino conosceva Patrizia, l'ex fidanzata e amica di Melis, e dalla donna sarebbe stato respinto. Gli investigatori stanno lavorando per far luce su molti aspetti ancora da chiarire della vicenda. Oste, il cui arresto dev'essere ancora convalidato dal gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

 

Oste, il cui arresto dev'essere ancora convalidato dal gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo La Stampa Oste sarebbe un volto già noto alle forze dell'ordin e per presunti reati contro il patrimonio. A giugno era stato arrestato dalla polizia per aver aggredito un automobilista con cui aveva avuto un diverbio a seguito di un tamponamento. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 6 Novembre 2021, 19:50
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