Massimo Pieraccini, "l'angelo dei trapianti" premiato tra gli eroi da Mattarella: in 27 anni 11mila trasporti per salvare vite

Massimo Pieraccini, "l'angelo dei trapianti" premiato tra gli eroi da Mattarella: in 27 anni 11mila trasporti per salvare vite

di Tom Abram

C'è anche un “angelo dei trapiantì“, come lo ha definito il Quirinale, tra i 32 cittadini «eroi del quotidiano» insigniti dal presidente Mattarella con le onorificenze al Merito della Repubblica. Si tratta di Massimo Pieracciniil recordman dei trasporti sanitari di midollo osseo, che con il Nucleo operativo di Protezione civile (Nopc) di Firenze ha realizzato in 27 anni undicimila trasporti di équipe mediche e pazienti per trapianti di organi, oltre che di campioni di midollo osseo per la donazione a scopo di trapianto.

Leggi anche > Eroi civili, chi sono le 32 persone "normali" premiate dal Presidente Mattarella

«Negli ultimi anni -spiega Pieraccini all'Adnkronos- ci siamo specializzati nei trasporti urgenti di midollo osseo con auto, treni e aerei a beneficio dei malati
gemelli genetici dei donatori. Un'attività che svolgiamo in tutto il mondo. In un caso addirittura organizzammo un trasporto di midollo dalla Cina all'Argentina per un bambino di Buenos Aires malato di leucemia». Ogni anno sono circa 500 i viaggi fatti dal Nopc, che può contare su circa 70 volontari tra giovani e pensionati, anche all'estero. E a ottobre 2018 l'associazione ha raggiunto il traguardo delle 10mila vite salvate in 25 anni di attività. Quando Pieraccini ha saputodi aver ricevuto l'onorificenza ha dichiarato:«Sono profondamente grato al Capo dello Stato per aver saputo individuare una piccola realtà che porta il nome dell'Italia in tutto il mondo» e conclude «Sulle prime sono rimasto incredulo, pensavo a uno scherzo. È stato veramente uno splendido regalo di Natale». 



Sempre nell'ambito del volontariato per la donazione di organi, tessuti e cellule, oltre a Pieraccini sono stati premiati: Giuseppe Distefano, da 30 anni impegnato nell'Aido dopo aver donato gli organi del figlio quindicenne morto in un incidente stradale e Claudio Latino, anche lui esponente dell'Aido di cui è stato segretario nazionale. Il Centro nazionale trapianti (Cnt) «si congratula con i tre premiati, che rappresentano splendidamente le migliaia di volontari che ogni giorno, in ogni angolo del Paese, promuovono la cultura del dono biologico» e ringrazia il Presidente della Repubblica «per aver scelto di riconoscere in modo particolare il mondo della solidarietà legata alla donazione di organi, tessuti e cellule. L'attenzione del Capo dello Stato sprona la Rete trapianti a un impegno sempre maggiore al servizio delle migliaia di pazienti in attesa di trapianto e trapiantati e nel testimoniare alle cittadine e ai cittadini del nostro Paese il valore alto di una scelta di civiltà e umanità come quella della donazione»

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Dicembre 2019, 11:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA