Marzabotto choc, segna ed esulta col saluto romano e la maglia della Repubblica di Salò

Marzabotto choc, segna ed esulta col saluto romano e la maglia della Repubblica di Salò

Ha realizzato il gol della vittoria in rimonta della sua squadra, girando al volo, in extremis, il pallone alle spalle del portiere avversario, e mentre i suoi compagni impazzivano di gioia, si è tolto la maglia da gioco mostrando una t-shirt con la bandiera della Repubblica di Salò e facendo il saluto romano. ​Lo ha fatto in un paese che, 73 anni fa, ha vissuto una settimana di stragi naziste che videro perire 770 persone, da bimbi di poche settimane ad anziani: la cosiddetta strage di Marzabotto, un efferato crimine di guerra compiuto proprio con la complicità della Repubblica Sociale Italiana.



Il protagonista di questa vicenda, che non è passata inosservata, si chiama Eugenio Maria Luppi e gioca con il Futa 65, squadra di Seconda categoria bolognese. Il suo gesto, di per sé già inaccettabile, assume una connotazione inquietante proprio alla luce del luogo in cui è stato commesso.



Il sindaco di Marzabotto, Romano Franchi, ha tuonato: «Ci appelleremo alle leggi Scelba e Mancino per far sì che un simile episodio non rimanga impunito. Ci sembra improbabile che nessuno abbia visto il calciatore indossare quella t-shirt negli spogliatoi». Dopo un giorno di silenzio, alla luce del clamore mediatico (e delle minacce legali), il Futa 65 ha preso le distanze dal suo tesserato con un comunicato sulla pagina Facebook e ha fatto sapere di averlo sospeso e multato.



Sullo stesso canale sono giunte anche le scuse di Luppi, che però appaiono tardive e difficilmente giustificabili: «Sono consapevole di aver recato offesa non solo alle associazioni partigiane e antifasciste ma a tutta la comunità di Marzabotto. Ho agito con leggerezza senza pensare alle conseguenze che questo mio gesto avrebbe scaturito tanto a livello personale quanto comunitario. I miei compagni, lo staff e i dirigenti non sapevano che indossavo quella maglietta e che l'avrei sfoggiata in caso di gol».


Lunedì 13 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:05
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