Ritrovata Mariam, scomparsa a Padova: «Sta bene, ha passato la notte nel cortile di un ospedale»

Ritrovata Mariam, scomparsa a Padova: «Sta bene, ha passato la notte nel cortile di un ospedale»

Una ragazza di 27 anni, Mariam Zaouak, di Cittadella, è scomparsa ieri nel padovano, dopo essere andata all'Ikea con la madre e la sorella. Un giallo, scrive il quotidiano Il Gazzettino, che ha tenuto col fiato sospeso gli abitanti della zona, perché quello che è accaduto alla giovane era un vero mistero: ma per fortuna nella mattinata di oggi la ragazza è stata ritrovata e sta bene. Sul posto erano intervenuti i carabinieri, anche con l'ausilio dei cani molecolari: l'unica certezza era che il suo cellulare si era acceso due volte dopo la sparizione, non fornendo indicazioni utili.

Questa mattina il felice epilogo, con il ritrovamento della ragazza che è stata trovata vicino ai giardini dell'Arena in pieno centro a Padova. Quindi è stata portata in caserma per gli accertamenti del caso. Da quanto al momento emerso, l'allontanamento sarebbe stato volontario e la giovane avrebbe passato la notte, da quello che ha raccontato, da sola in un anfratto del cortile dell'Ospedale di Padova. La ragazza sta bene, è in buone condizioni di salute. I carabinieri, che avevano ricevuto la denuncia da parte dei familiari, non escludevano nessuna ipotesi, dall'allontanamento volontario, al rapimento fino al suicidio.

La sorella: «Ci siamo girate e non c'era più»

«Io e mamma ci siamo girate e Mariam non c'era più. Ci siamo messe a cercarla, ma è come fosse svanita nel nulla. Non abbiamo assolutamente idea di cosa possa esserle successo. Stiamo ripensando ad ogni minimo particolare, ma non sappiamo trovare una risposta a quello che è accaduto» racconta la sorella. «Avevo bisogno di fare degli acquisti ed assieme a lei e alla mamma abbiamo deciso di andare a Padova. Mariam aveva i capelli raccolti. Se li scioglie, sono ricci non molto lunghi. Indossava una maglietta di colore verde e dei pantaloni abbastanza attillati neri. Non aveva borse o altro con lei, solo il suo telefono cellulare che ora non suona più».

Mariam Zaouak

«Mariam era come sempre, normalissima, non aveva nulla di strano. Stiamo ripercorrendo ogni attimo cercando di trovare un elemento che possa darci una indicazione, ma nulla. Non sappiamo veramente spiegarci cosa può essere avvenuto, se non che tutto è capitato con estrema velocità perché eravamo tutte e tre assieme una vicina all'altra». Nata a Cittadella da genitori originari del Marocco, arrivati in Italia trent'anni fa, Mariam è la loro primogenita: ha frequentato il liceo artistico Michele Fanoli e ha proseguito poi gli studi a Venezia con la laurea all'Accademia delle belle arti. Una frazione di secondo e mamma e sorella non l'hanno più vista. «In questo periodo non lavorava, era a casa. Ha fatto vari lavoretti ma in questo momento era in cerca di occupazione».


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Settembre 2022, 12:57
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