Maria Sestinia Arcuri cade dalle scale e muore a 26 anni: il convivente indagato per omicidio volontario
di Emilio Orlando

Maria Sestinia Arcuri cade dalle scale e muore a 26 anni: il convivente indagato per omicidio volontario

La tranquillità di Ronciglione, un borgo del viterbese dove tutti conoscono tutti a ridosso del lago di Vico, sconvolta da un giallo legato alla morte di una venticinquenne calabrese originaria di Nocara nel cosentinese, che stava trascorrendo insieme al fidanzato un week end a casa della nonna di quest' ultimo in via Serangeli. Una caduta accidentale dalle scale,  oppure durante una lite violenta è stata spinta dall' uomo ed è precipitata sbattendo la testa rimandendo ferita gravemente fino a morire dopo due giorni di agonia? Sono gli inquietanti interrogativi a cui i carabineri del comando provinciale di Viterbo dovranno rispondere.

Andrea Landolfi  e Maria Sestina Arcuri, operatore socio sanitario e pugile dilettante lui e parrucchiera in un salone di bellezza nella capitale lei, sabato tre febbraio avevano deciso di passare il fine settimana dall' anziana nonna che vive proprio nel paese della Tuscia.


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La sera escono e vanno nel pub “Il Castello” dove rimangono fino all' una di notte. Proprio in quei momenti sarebbe avvenuta la tragedia che secondo il racconto del fidanzato e una volta rientrati nell’appartamento ubicato nel centro storico dalle scale irte e ripidissime sarebbero caduti entrambi dagli scalini che coducono al secondo piano. 
La donna  nonostante il forte trauma alla testa ed il dolore si sarebbe messa a letto. Conati di vomito e perdite continue di sangue delle orecchie avrebbero segnato tutta la notte fino all' alba quando Andrea chiama il 118. I medici del ospedale Belcolle di Viterbo la sottopongono ad un delicato intervento chirurgico per arrestate l' emorragia ormai già di dimensiono preoccupanti. Martedì scorso la parrucchiera muore. Il caso passa in mano alla procura che apre un fascicolo d' indagine con l' ipotesi di reato di omicidio volontario il cui unico indagato è proprio Andrea landolfi. Secondo l' avvocato Luca Cococcia legale di Landolfi si tratterebbe di un atto dovuto per dare la possibilità agli investigatori di svolgere alcuni accertamenti scientifici. Infatti nei confronti del convivente non è stata emessa nessuna misura cautelare. Il titolare del locale dove la coppia aveva trascorso la serata di sabato ha raccontato ai detective quello che è successo nel pub tra i due fidanzati:« Hanno discusso ma in modo civile. Dopo aver bevuto un bicchiere hanno ripreso la strada di casa. Lei era accigliata ed anche lui ha avuto un atteggiamento diverso dal solito. L' ultima volta che erano stati qui il ragazzo aveva cantato per lei al Karaoke e le aveva regalato una rosa».


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Ieri pomeriggio i carabinieri del reparto investigazioni scientifiche  coordinati dal sostituto procuratore Franco Pacifici hanno passato al setaccio tutta la casa dove si sarebbe consumata la tragedia alla ricerca di tracce che confermino la versione fornita dal pugile ed hanno anche riascoltato la nonna. I famigliari di Maria hanno deciso di donare gli organi della ragazza.
Martedì 12 Febbraio 2019, 12:07
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