Ucciso a coltellate per gelosia, albanese condannato a 30 anni
di Teodora Poeta

Manuel ucciso a coltellate per gelosia, albanese condannato a 30 anni

La Corte d’Appello dell'Aquila, ieri, ha confermato la condanna a 30 anni e 8 mesi di reclusione per Fitim Koldashi, il 27enne albanese che il 20 giugno del 2017 ha ucciso ad Alba Adriatica con due coltellate Manuel Spinelli, 22 anni, originario di Martinsicuro. "Ha agito con il chiaro e lucido intento di uccidere e non di ferire", ha commentato l’avvocato Bruno Gallo, che rappresenta le parti civili. A leggere la sentenza è stato il presidente del collegio, il giudice Armanda Servino, mentre fuori, già dalla mattinata, in molti attendevano, radunati in un sit-in "per chiedere giustizia".

Con un coltello a serramanico, "ancor prima che si potesse innescare la reazione difensiva", come ha scritto nelle motivazioni della condanna in primo grado con il rito abbreviato il gup Roberto Veneziano, Fitim ha ucciso Manuel colpendolo al volto e al cuore. Quella sera l’albanese girava con la sua utilitaria. Insieme a lui, a bordo dell’auto, c’era l’ex ragazza di Spinelli. La macchina era arrivata sul lungomare di Alba Adriatica, all’incrocio con via Mazzini, quando Manuel e altri amici, fra cui suo padre, stavano attraversando. E’ a quel punto che scoppia un litigio violento. Fitim scende dall’auto e iniziano a volare insulti, pugni fino a quando non impugna il coltello che ha con sé e lo sferra contro Manuel fino ad ucciderlo. Poi la fuga che, però, dura poco perché a Colonnella i Carabinieri lo rintracciano subito e lo portano all’ospedale di Teramo con fratture al naso e al palato. Per gli inquirenti sin dall’inizio si sarebbe trattato di un delitto dettato dalla gelosia. 
Venerdì 20 Settembre 2019, 09:12
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