Ciclone in arrivo, da oggi torna "Poppea": l'Italia trema, dodici regioni in allerta
di Mario Fabbroni

Ciclone in arrivo, da oggi torna "Poppea": l'Italia trema, dodici regioni in allerta

Scuole chiuse nel napoletano, acqua alta a Venezia

Arriva, anzi ritorna Poppea, con i suoi nuvoloni neri rigonfi di pioggia. Una vasta perturbazione di origine atlantica è infatti approdata su gran parte delle regioni, determinando una fase di spiccato maltempo specie al Centro-Nord e parte del Sud. Si tratta di un nuovo, intenso ciclone carico di temporali, freddo e perfino neve.
Un maltempo che fa paura, in quanto potrebbe determinare precipitazioni e venti anche di notevole intensità come quelli che hanno sommerso soprattutto la Sicilia alla fine di ottobre. La causa dell'anomalia meterologica va ricercata ancora una volta nello scontro tra aria fredda e correnti calde. Stavolta la perturbazione viene accompagnata da aria più fredda in arrivo dal nord Europa e proietta il nostro Paese verso un deciso peggioramento del tempo, con il rischio di piogge intense e temporali su buona parte del Centro-Nord. Ma il cammino di Poppea bis sarà inarrestabile, al punto che il peggioramento raggiungerà anche la Campania dove saranno possibili dei veri e propri nubifragi con forti venti soprattutto a ridosso dei litorali.
La presenza di aria fredda inoltre darà vita a un brusco calo delle temperature, più avvertibile sulle regioni settentrionali, con la possibilità più che concreta di un ritorno di importanti nevicate sul comparto alpino: i fiocchi potranno essere anche copiosi a quote localmente prossime ai 1200/1300 metri specie sulle montagne lombarde, trentine, venete e friulana. Ma questa fase di maltempo sarà anche accompagnata da forti venti dai quadranti meridionali. Insomma, saranno giorni davvero duri, l'Italia proprio non trova pace sul fronte meteorologico.
Oggi scuole chiuse in molti comuni della provincia di Napoli ma non nel capoluogo, dove il sindaco Gaetano Manfredi ha optato per la chiusura dei soli parchi e cimiteri cittadini. Più a nord, a Venezia, il Mose è pronto ad azionare le barriere per difendere la città lagunare dall'acqua alta.


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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 3 Novembre 2021, 12:19
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