Meteo, diretta: deraglia treno a Bolzano: nessun ferito. A Grosseto 2.000 evacuati. Disastro a Napoli

Continua il maltempo sul tutta Italia. Particolarmente critica la situazione in Toscana, dove gli abbondanti rovesci hanno causato l'innalzamento del livello dei fiumi. Un valanga in Alto Adige ha isolato la Val Martello. Stamani il treno della val Pusteria diretto a Brunico è deragliato a causa di una frana nei pressi di Rio Pusteria. Non si segnalano feriti.

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Ore 8.25 Bolzano, treno deraglia in val Pusteria. Il treno dalla val Pusteria è deragliato questa mattina, a causa di una frana, nei pressi di Rio Pusteria. Non si segnalano feriti. Il treno era partito da Fortezza e diretto a Brunico. La Val Pusteria risulta attualmente isolata. Sono bloccati per motivi di sicurezza tutti gli accessi: la strada statale tra San Sigismondo e San Lorenzo, la Strada del Sole, come anche le strade interpoderali, che i pendolari usano di solito per bypassare eventuali chiusure della Ss48.

La cronaca di ieri domenica 17 novembre 2019

Ore 21.25. Iniziato il picco del passaggio della piena dell'Arno
È iniziato il picco di piena dell'Arno nel suo passaggio a Pisa. Sono stati chiusi al traffico veicolare e pedonale per motivi di sicurezza i ponti cittadini sull'Arno, sono state rafforzate le spallette e, a monte di Pisa, sono state aperte le casse di espansione e lo scolmatore d'Arno.


Ore 19.57. In Alto Adige 883 interventi, in 2400 restano al buio
80 squadre di vigili del fuoco impegnate in 833 interventi nella sola giornata di oggi, 51 strade chiuse in tutto l'Alto Adige. Questo il bilancio tracciato alle ore 19 dal comandante dei Vigili del fuoco Florian Alber che ha coordinato il Centro situazioni provinciale presso l'Agenzia della protezione civile. Riaperta al traffico, nel corso del pomeriggio, sia l'autostrada del Brennero che la strada statale della Val Pusteria, rimane chiusa a Castelbello per una caduta massi la strada statale della Val Venosta. Sino alle 9 di domani mattina chiusa al transito dei treni su tutta la linea sia la ferrovia della Val Venosta tra Merano e Malles, sia la ferrovia della Val Pusteria tra Fortezza e San Candido.

Ore 19.51. Nel senese salvata una famiglia
I vigili del fuoco del comando di Siena sono intervenuti a Sovicille, in località Brenna, per soccorrere alcune persone rimaste bloccate a causa dell'acqua in aperta campagna. Tre persone e una bambina sono state verricellate dall'elicottero 'Dragò, mentre per tre uomini e otto cani è stata fatta una cordata e sono stati recuperati da personale dei vigili del fuoco a terra. Successivamente è stata recuperata anche un'auto.

Ore 19.46. Pisa attende londata di piena
 «L'ondata di piena è prevista a partire dalle 22 e dalle 18.30 sono stati chiusi al traffico veicolare e pedonale tutti i ponti cittadini, fatta eccezione per i tre che si trovano sull'anello più esterno». Lo ha detto il sindaco di Pisa, Michele Conti, dopo il briefing tenuto poco fa con la protezione civile e i vertici della prefettura pisana. «Il livello dell'Arno - spiega Conti - ha raggiunto ora il secondo livello di guardia (4,50 metri). Rinnovo l'invito ai cittadini a non recarsi in strada vicino al fiume e rimanere a casa per la serata». «Sono stati chiusi in via precauzionale Ponte di Mezzo, Ponte della Fortezza, Ponte della Cittadella e Ponte Solferino, mentre rimangono aperti al traffico veicolare e pedonale il Ponte dell'Aurelia, Ponte alle Bocchette, Ponte della Vittoria e quello del Cep.

Ore 18.52. Negozi chiusi a Pisa per la piena. Per il rischio esondazione dell'Arno, alle ore 18,30 di oggi è scattata la chiusura di tutte attività commerciali del comune di Pisa, ad eccezione del litorale. La chiusura di negozi, bar e ristoranti sarà in vigore fino alle ore 12 di domani. Lo ha disposto il sindaco Michele con un'ordinanza.





Ore 18.45 Firenze, in discesa il livello del fiume Arno in città. In discesa il livello del fiume Arno nella città di Firenze. Alle ore 17.45 l'idrometro della stazione degli Uffizi ha registrato un livello di 4,22 metri. L'idrometro agli Uffizi aveva registrato alle ore 13 un colmo della piena a 4,80 metri. Il secondo livello di guardia è di 5,50 metri.

Ore 18.23 Frana nello Spezzino, tre famiglie isolate. Piogge deboli su buona parte della Liguria accompagnate da venti settentrionali con raffiche di burrasca, mare agitato e quota neve prima elevata e in calo dalla mattinata seguita da una pausa di poche ore. Ma già da domani sono previste ancora precipitazioni soprattutto sul Levante. È lo scenario meteo di queste ore sulla regione dovuto al maltempo. Nel pomeriggio una grossa frana, dovuta con ogni probabilità alle piogge, ha interessato una strada comunale dell'entroterra della Spezia, in Val di Vara. È successo nel comune di Carro, in frazione Pavareto. Non si registrano feriti ma tre famiglie, per una decina di persone in tutto, sono rimaste isolate.

Ore 18.10 Allerta per il Tevere a Roma: chiuse le banchine. Tevere sorvegliato speciale. Allerta della protezione civile per il monitoraggio del Tevere a Roma con il maltempo. Pattuglie della polizia locale stanno inoltre controllando le banchine per cui già era stata disposta precauzionalmente la chiusura nei giorni scorsi con le piogge che si sono verificate in città. Al momento non ci sarebbe rischio esondazione, a quanto risulta al Campidoglio. C'è un presidio della Protezione Civile permanente alla foce per monitorare la situazione. Il centro operativo del Campidoglio è aperto per verificare l'evolversi del maltempo.

Ore 17.58 Domani scuole aperte a Venezia. Riprenderanno regolarmente domani le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado di Venezia, sospese a causa dell'ondata di maltempo e dei ripetuti picchi di marea sostenuti, nel centro storico, nelle isole, al Lido e di Pellestrina. Lo comunica l'amministrazione comunale. «Gli asili nido e le scuole d'infanzia comunali sono tutti agibili e puliti - rende noto l'assessore alle Politiche educative Paolo Romor - gli unici problemi si registrano nella scuola Santa Teresa a Dorsoduro e nella San Francesco della Giudecca, dove sono ancora in corso le operazioni di ripristino dopo l'acqua alta straordinaria di martedì». Il Comune raccomanda a personale docente e ausiliario di segnalare eventuali anomalie o problematiche causate dall'acqua, soprattutto dal punto di vista elettrico e di pulizia, dovuti anche alle operazioni di ripristino delle strutture.

Ore 17.46 Domai scuole, parchi e cimiteri aperti a Napoli. Scuole, parchi e cimiteri saranno regolarmente aperti domani a Napoli. È questo l'orientamento del comitato che segue l'evolversi dell'allerta meteo e che si è riunito esaminando il bollettino della Protezione civile regionale. Esso segnala per domattina livello verde. Scuole, parchi e cimiteri saranno regolarmente aperti, dunque, seppure con le consuete raccomandazioni per la prudenza negli spostamenti a causa dei danni che hanno subito soprattutto le alberature in città ieri ed oggi. Domattina proseguirà con i tecnici del Comune il monitoraggio delle strutture - d'intesa con i dirigenti scolastici - per avere il quadro completo dei danni, così da assumere decisioni su eventuali chiusure di singoli plessi come nel caso della scuola San Gaetano che domani non aprirà per la caduta di un albero nei pressi del cancello di ingresso. La platea scolastica del plesso è stata comunque già avvertita. Resta chiuso anche il Virgiliano, già interessato da una precedente allerta.

Ore 17.14 Duemila evacuati a Grosseto per la piena del fiume Ombrone. Sono duemila le persone evacuate a Grosseto a causa della piena del fiume Ombrone, che sta passando nel territorio di Grosseto. Si tratta dei residenti in un raggio di 400 metri dal fiume che hanno lasciato le loro abitazioni dopo l'ordinanza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che, come si legge dal suo profilo Facebook, ha chiuso anche due centri commerciali e sospeso gli eventi sportivi. Inoltre per domani, «allerta innalzata a livello rosso: chiuse scuole di ogni ordine e grado, cimiteri e parchi pubblici e i centri commerciali come sopra detto». Nell'ordinanza Vivarelli Colonna ha diviso la città in tre zone, rossa, gialla e azzurra.



Ore 16.38, fulmine colpisce due ragazzi. Due quindicenni sono finiti in ospedale in seguito alla caduta di un fulmine sul campo da gioco nel quale stavano rientrando per disputare il secondo tempo della partita tra Battipaglia calcio e Pasquale Foggia Academy del campionato regionale under 16. È accaduto a Battipaglia (Salerno), intorno alle 11 di questa mattina. Gli accertamenti ospedalieri avrebbero escluso danni ai due adolescenti, che sono stati tenuti comunque sotto osservazione. Il fulmine si è abbattuto sul campo a una distanza di 15 metri dai ragazzi, provocando un'onda d'urto che ha fatto cadere alcuni dei giovani calciatori.

Ore 16.20 Nel Livornese il colmo della piena del fiume Cecina. La piena del fiume Cecina sta transitando in località Steccaia, dove è collocato l'idrometro. Lo rende noto la protezione civile regionale.

Ore 15.25 Arno esonda nel Comune di Lastra a Signa (Firenze). A causa del maltempo stamattina l'Arno è esondato alla Lisca, zona di campagna a livello del fiume nel comune di Lastra a Signa (Firenze), a valle di Firenze, con la chiusura della via Livornese, che collega il territorio con Montelupo Fiorentino. Lo rende noto il Comune di Lastra a Signa segnalando anche la chiusura della strada provinciale 72, che porta verso Malmantile, a causa di una frana provocata dal maltempo, all'altezza della località Ponte Torto. Sempre nella zona, a Ginestra, è stata chiusa per qualche ora la via Chiantigiana tra la rotonda di ingresso alla Fi-Pi-Li e via Maremmana dove si sono verificati allagamenti in alcuni piani bassi delle case.

Ore 15.17, il Governatore dell'Alto Adige: 
«Restate a Casa». «Restate quindi a casa, evitate gli spostamenti e seguite le indicazioni della protezione civile. Tenete presente che anche i servizi bus e treni sono attualmente limitati». È l'appello lanciato dal governatore altoatesino Arno Kompatscher su Facebook. «La protezione civile e i servizi di emergenza hanno infatti bisogno di strade libere e devono essere in grado di concentrarsi sul loro lavoro di soccorso», spiega. «Per questo motivo e per ragioni di sicurezza, restate a casa», conclude Kompatscher.



Ore 14.52, evate 516 persone nel Livornese. Il fiume Cecina è sotto controllo nella zona di ponte Ginori a Cecina (Livorno) da parte della squadra dei vigili del fuoco di Saline di Volterra (Pisa). La situazione più critica riguarda il fiume Cecina che è esondato nella zona La Cinquantina dove sono state evacuate in via precauzionale 516 persone. È stato attivo il Centro operativo comunale a Cecina presso la locale sede dell'Svs. Attivo anche il Centro coordinamento soccorsi della prefettura presso la sala situazioni della protezione civile della Provincia in via Terreni a Livorno.

Ore 14.40, evacuate 250 persone sul Reno. Circa 250 persone vengono fatte evacuare precauzionalmente a Longara, Comune di Calderara (Bologna), in vista della piena del Reno, attesa nel pomeriggio. Lo ha deciso il sindaco Giampiero Falzone, con un'ordinanza a tutela dell'incolumità dei cittadini che abitano in prossimità dell'argine. L'ordinanza riguarda i residenti in via Longarola dal numero 1 al numero 7 e dal numero 2 al numero 26/2, via Fabbreria, via Barleta, via Passo Pioppe, via Barca, vicolo Parma dal numero 10 al 14 e il numero 11. I residenti devono lasciare le proprie abitazioni e possono andare, «qualora non abbiano una propria alternativa, presso il punto di accoglienza allestito presso il Centro Sportivo Pederzini, Via Garibaldi 8».

Ore 14.19, spiagge scomparse a Ischia. Danni ingenti ad Ischia a causa del maltempo che sta imperversando: a farne le spese la spiaggia dei Maronti, la più grande ed una delle più conosciute dell'isola. Il mare in tempesta ha, infatti, scatenato la sua furia sull'arenile baranese provocando la scomparsa di lunghi tratti di spiaggia, la distruzione della terrazza di un ristorante e danni diffusi a diversi altri stabilimenti balneari ed alberghi situati a ridosso del litorale.

Ore 14.14, Bonaccini: piena storica. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha lasciato in anticipo la convention Pd in corso a Bologna per raggiungere i luoghi a rischio alluvione. «C'è una piena storica», ha spiegato dal palco, aggiungendo: «Corro a Budrio e in qualche altro comune che vede i rischi di rottura arginale, purtroppo siamo in questa situazione».

Ore 14.11, situazione ai livelli di guardia in Veneto. Questa l'evoluzione dei principali corsi d'acqua interessati. Agno-Guà: i livelli idrometrici lungo l'asta del fiume Agno-Guà sono in incremento su tutte le sezioni monitorate. Attualmente sono oltre la prima soglia le sezioni di: Recoaro, Ponte Brogliano, Ponte Arzignano, Ponte Asse, Lonigo. Sul Fratta-Gorzone il livello idrometrico permane sopra alla prima soglia di guardia alla sezione di Valli Mocenighe. Bacchiglione: attualmente si riscontra un incremento dei livelli idrometrici lungo l'asta del Bacchiglione, le sezioni di Ponte Marchese e Longare attualmente sono al di sopra del primo livello di guardia. Sul sistema Astico-Tesina nella sezione di Lugo di Vicenza i livelli sono sopra la seconda soglia di guardia in crescita. Brenta: a Bassano il livello idrometrico è al di sopra della seconda soglia di allerta e in crescita, mentre a Limena è in diminuzione seppure ancora sopra la prima soglia. Piave: alla sezione di Busche attualmente sta transitando una portata di circa 1100 m³/s. Livenza: alla sezione di San Cassiano i livelli sono sopra la prima soglia e risultano in netto incremento; si segnalano livelli idrometrici in incremento nella sezione del Meduna a Pordenone. Lemene: si segnalano livelli molto sostenuti e in aumento a Portogruaro. Sul Tagliamento presso la sezione di Latisana il livello idrometrico, sopra alla prima soglia di guardia, è in ripresa di crescita. Si segnalano allagamenti nella rete idrografica secondaria nella zona di Portogruaro e nella pianura tra Livenza e Tagliamento.

Ore 13.24L'iniziativa di Italia Viva prevista per oggi alle 16 a Pistoia è annullata per l'ondata di maltempo che sta colpendo in queste ore tutta la Toscana». Lo annuncia Matteo Renzi su Fb.

Ore 12.25Il torrente Idice ha rotto un argine ed è esondato nella zona di Budrio, nel Bolognese. Sono in corso le operazioni di evacuazione di almeno 200 persone, secondo le prime informazioni. Il Comune raccomanda ai cittadini di non andare sul posto e di usare «la massima prudenza negli spostamenti sulle strade segnalate come punti critici». Si sta allestendo un centro di soccorso nel Palasport comunale.

 


Ore 11.52 - Le temperature hanno favorito nelle ultime ore nevicate anche a bassa quota in Liguria in particolare nella zona tra l'alta Val Polcevera e la Valle Scrivia lungo l'autostrada A7 Genova-Milano, con nevischio sulla A26 che va da Voltri a Alessandria. I nivometri della rete Omirl segnalano anche a Monte Settepani, comune di Osiglia, a 1375 metri di quota sono caduti una quindicina di centimetri. Neve anche nelle zone alte delle Valli Trebbia e Aveto. Nella notte le temperature sono scese -3.2 a Poggio Fearza (Imperia), -2.7 a Monte Settepani (Savona), -2.6 a Monte di Mezzo (Santo Stefano d'Aveto), -2.5 a Monte Pennello (Genova). Nelle prossime ore i fenomeni nevosi andranno lentamente attenuandosi (con quota neve in rapido rialzo) ed è attesa una generale, temporanea pausa nelle precipitazioni che potrebbero riprendere con qualche temporale associato a grandine tra la serata e la prossima notte ma soprattutto dal pomeriggio di domani, lunedì. Una situazione che verrà valutata nelle prossime ore e, nel dettaglio, domattina. L'allerta neve Gialla (bassa) per neve è stata estesa fino alle 14 di oggi nell'entroterra, mentre la Gialla per pioggia finirà alle 13. 
 


Ore 11.51Danni e gravi disagi in diversi comuni della provincia di Caserta per il maltempo di queste ore.  A Casertavecchia, momenti di paura per il crollo di alcuni alberi lungo la Panoramica. Lo stesso sul litorale domitio tra Castel Volturno e Mondragone la pioggia, lo straripamento del fiume Volturno e di diversi canali hanno mandato in tilt il centralino dei  vigili del fuoco e della protezione civile. I pompieri sono intervenuti  a Villa Literno dove hanno salvato una donna da un'inondazione, la sua casa di campagna era circondata dall'acqua. Nella pianura dell'area alifana, da Piedimonte Matese fino a quella caiatina  si registrano gravi danni alle campagne. Coldiretti riferisce di campi allegati e stalle distrutte. Il direttore Giuseppe Miselli, d'intesa con il presidente Manuel Lombardi  in una nota riferisce «che è in corso un monitoraggio costante degli effetti della bomba d'acqua sui terreni e sulle strutture aziendali». 

Ore 11.30 - A Pontassieve (Firenze) è esondato il fiume Sieve all'altezza di ponte a Vico, con conseguente chiusura di un tratto della via Colognolese. Questa mattina alle ore 6,30 il Comune di Pontassieve ha attivato il Centro Operativo Comunale per fare fronte alla situazione di piena che nelle ultime ore si era aggravata. È stata chiusa via Colognolese nel tratto che va dall'intersezione con via di Grignano (acquedotto) all'intersezione con via di Vetrice a causa dell'esondazione del fiume Sieve all'altezza di ponte a Vico.


Ore 11.21Evacuate a scopo precauzionale dalle 7 di questa mattina circa 500 persone a Cecina (Livorno) per il rischio di esondazioni lungo il fiume Cecina. Gli abitanti delle zone a rischio sono stati avvisati porta a porta dalla polizia municipale e dai volontari di lasciare le proprie case.

Ore 11.12Corse di traghetti e aliscafi cancellate e collegamenti ferroviari sospesi nel Napoletano a causa dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sul capoluogo e la sua provincia. Fino alle ore 20 è in vigore l'avviso di criticità gialla prorogato ieri dalla Protezione civile della Regione Campania per rischio idrogeologico localizzato in tutta la regione. Il pesante temporale che intorno alle 9 si è abbattuto su Napoli e dintorni ha causato l'allagamento della stazione della Circumvesuviana di Scafati (Salerno), con conseguente interruzione della tratta ferroviaria Pompei-Poggiomarino. Eav, holding dei trasporti della Regione Campania che gestisce tra le altre le linee della ex Circumvesuviana, informa che i treni in partenza da Napoli per Poggiomarino limiteranno a Pompei.

Ore 10.55 - L'autostrada del Brennero è stata chiusa in entrambe le direzioni tra Bressanone e Vipiteno per motivi di sicurezza. A Vipiteno lo schianto di alcuni alberi ha fatto cadere un cavo di media tensione sull'autostrada del Brennero e sulla linea ferroviaria, che entrambi ora sono interrotte, come anche la strada statale. Per questo motivo il Brennero attualmente è off limits e non possono essere istituiti bus sostitutivi. I tecnici, che si trovano sul posto, devono procedere con massima cautela a causa del cavo che potrebbe ancora essere sotto corrente elettrica. La chiusura durerà alcune ore.

Ore 10.46Sono pesanti le conseguenze del maltempo nel Napoletano e in altre aree della Campania: a Giugliano, nella zona di Lago Patria, un albergo è stato evacuato, secondo quanto si apprende dalla Protezione civile. Si tratta dell'Hotel L'Anicrè, situato sulle sponde del Lago; 6 persone sono state state allontanate dalla struttura. Nella zona la protezione civile ha inviato alcune idrovore. Difficoltà di deflusso delle acque vengono segnalate nella zona della foce dei Regi Lagni a Castel Volturno (Caserta) e pesanti disagi si registrano, oltre che in diverse aree di Napoli, anche nei comuni a nord del capoluogo campano come Marano e Quarto e in altri centri dell'area flegrea. La Protezione civile sta intervenendo in diverse aree della regione. La Coldiretti segnala le conseguenze del nubifragio che da ieri sta investendo larga parte del territorio Casertano, in particolare la Pianura campana e l'area Alifana. Campi allegati e stalle distrutte con la conta dei danni che rischia di aggravarsi nelle prossime ore.

 
 

Ore 10.22 - Napoli, isolata Procida. Il maltempo di queste ore ha provocato il blocco totale dei collegamenti marittimi per l'isola di Procida, mentre Ischia viene attualmente collegata da un'unica nave da e per Pozzuoli (Napoli). Da questa mattina dalla più piccola delle isole del Golfo è impossibile partire o arrivare per gli effetti del fortissimo vento di scirocco - causa dell'isolamento ieri di Capri - che ha soffiato da ieri sera bloccando agli ormeggi navi ed aliscafi. Situazione non dissimile per Ischia, collegata finora da una sola nave partita dal porto di Casamicciola per Pozzuoli ma che si prevede possa continuare ad operare sino ad oggi pomeriggio mentre è del tutto sospesa l'attività marittima ad Ischia Porto e Forio. Per Procida invece si spera in una ripresa dei collegamenti in tarda mattinata, con la prima nave che dovrebbe arrivare da Ischia e ripartire per Pozzuoli per mezzogiorno.
 


Ore 10.21 - Tromba d'aria nel Grossetano. Nel Grossetano, la provincia dove si sono registrate le maggiori criticità per il maltempo, stamani presto c'è stata anche una tromba d'aria. La zona interessata è quella della Polverosa, nel comune di Orbetello. L'Albegna, che ha creato preoccupazione soprattutto nella zona della Marsiliana, ora è in calo, si spiega dalla sala della Protezione civile regionale dove dalle prime ore della giornata è presente anche l'assessore all'ambiente e protezione civile Federica Fratoni. Alcune evacuazioni, sempre in via precauzionale, sono state effettuate nel Grossetano.

Alle 8:30 circa sull'autostrada A1 Milano-Napoli è stato riaperto il tratto compreso tra Valdarno e Arezzo in direzione di Roma. Il tratto era stato chiuso nelle prime ore del mattino per consentire attività di pulizia e ripristino del piano viabile interessato dall'intenso nubifragio notturno che, accompagnato da forti raffiche di vento, in prossimità del km 345, ha portato numerosi detriti insieme ad alcuni alberi provenienti dall'adiacente rilevato. Una vettura è rimasta coinvolta ma gli occupanti illesi.

Ore 10 - Valanga in Alto Adige. In val Martello è scesa la cosiddetta valanga "Eberhoefer", che in passato è stata già oggetto di lavori di messa in sicurezza a causa dell'elevato pericolo che rappresenta per le case sottostanti. Per motivi sicurezza risultano chiuse 30 strade statali e provinciale, come praticamente tutte la strade secondaria di montagna. La statale della val Venosta è bloccata tra Laces e Coldrano per caduta sassi, tra Silando e Resia c'è obbligo di catene. In queste ore sta nevicando intensamente su tutta la provincia, anche a Bolzano. Sono attualmente 6.500 le utenze senza energia elettrica. La val Martello attualmente è isolata. Come riferisce Rai Suedtirol, che si è messa in contatto con il sindaco Georg Altstaetter, la valanga ha leggermente danneggiato alcune case. Sono in corso verifiche di eventuali dispersi.

Ore 9.30 - Torrente Elsa in piena, evacuate 23 famiglie. Allagamenti intorno ai fiumi in piena, famiglie evacuate. Il maltempo che imperversa in Toscana da alcuni giorni ha colpito anche il territorio comunale di Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze. Si è alzato il livello di guardia per i torrenti e i fiumi della zona, la Pesa e l'Elsa. I problemi maggiori si sono verificati al momento in strada del Mulino, nella zona più a sud del territorio comunale, in località Zambra, dove a causa della piena del torrente Elsa sono state fatte evacuare in via precauzionale 23 famiglie. Sul posto dalle ore una di questa notte il sindaco David Baroncelli è all'opera supportato dalle squadre della Protezione civile, gli operai comunali, gli agenti della Polizia locale dell'Unione comunale del Chianti fiorentino e i Vigili del Fuoco.

Ore 9.30 - Di Maio: «Non solo Venezia, colpite altre città e nessuno ne parla». «Venezia è nel dramma, ma non solo Venezia. Altre città e Regioni sono state travolte dal maltempo. Penso alla Basilicata con Matera - la capitale europea della cultura - penso alla Puglia, alla Calabria, alla Sicilia. E nessuno ne parla. Nessuno. Non esistono regioni di serie B, dobbiamo occuparci di ogni singolo italiano, di ogni singola famiglia, di ogni singolo lavoratore, di ogni singolo commerciante». 

Lo scrive in un post sul suo profilo Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, pubblicando una foto di Matera colpita dal maltempo. «Proprio ieri - aggiunge Di Maio - ho sentito il sindaco del comune di Ispica, in Sicilia. Anche in quella zona sono morte delle persone. Preghiamo per loro e per chi sta soffrendo in queste ore. Ma non fermiamoci qui, bisogna intervenire, analizzando velocemente tutte le richieste che vengono dai diversi comuni italiani per lo stato di emergenza. L'Italia sia unita, perché unita trova la sua forza», conclude.

Ore 9.30 - Firenze, allerta Arno. Continua a salire l'Arno a Firenze, con probabile picco di piena alla stazione di rilevamento di "Firenze Uffizi" intorno alle 12 di oggi, prossimo o di poco inferiore al secondo livello di criticità (5,5 metri), comunque al di sopra dei massimi registrati negli ultimi 20 anni. Così le valutazioni degli esperti del Centro funzionale regionale.

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A Firenze nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 62,6 mm di pioggia e le raffiche di vento hanno toccato stanotte fino 76 km/h. Una situazione che ha portato alla chiusura oggi del Giardino di Boboli anche per verifica di stabilità delle piante. A Pontassieve il Comune informa che è esondato il fiume Sieve all'altezza di Ponte a Vico, con conseguente chiusura di un tratto della via Colognolese. Chiuso anche il sottopasso carrabile di viale Diaz a causa del livello dell'Arno che risulta superiore alla quota delle caditoie che pertanto non ricevono più.


«Non sostare vicino ad argini e sponde». La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze consiglia di mettersi in viaggio se strettamente necessario e a tutti di non sostare in prossimità di argini e sponde dei torrenti e dei fiumi. La raccomandazione arriva nel giorno in cui è in corso il codice arancio nel territorio della Metrocittà di Firenze per maltempo.


Ore 9 - Firenze, strade allagate. Le abbondanti piogge, avverte la Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, hanno fatto innalzare i livelli idrometrici del reticolo principale e secondario nel territorio della Metrocittà di Firenze. Le criticità maggiori si riscontrano sulla viabilità, con allagamenti diffusi, attualmente sono chiuse le seguenti strade: Autostrada A1 nel Valdarno per frana, Sgc Fi-Si a Bargino per frana, Sp 72 al km1 Lastra a Signa allagamento, Sr 2 a Falciani (sottopasso allagato), Sr 429 a Petrazzi (allagamento), Ss 67 a Sieci allagamento, Ponte sulla Sieve a Sagginale, Sp 103 a Pratolino. Vista situazione di criticità diffusa, si consiglia di mettersi alla guida solo in caso di effettiva necessità, e comunque di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d'acqua e nel transito delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica).
Domenica 17 Novembre 2019, 09:52
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