Da Djokovic a Bocelli: star in tilt sul Covid. L’ultima è Madonna. Scivolone social per Lady Ciccone: Instagram la oscura. Nei guai anche Hamilton
di Stefania Cigarini

Da Djokovic a Bocelli: star in tilt sul Covid. L’ultima è Madonna. Scivolone social per Lady Ciccone: Instagram la oscura

Anche Madonna affronta l’accidentato argomento Covid e scivola rovinosamente dal palco di Instagram. La piattaforma social ha oscurato Lady Ciccone per aver condiviso un video cospirazionista in tema di coronavirus.

Nel post a commento la popstar afferma che il vaccino anti-Covid «è stato scoperto, dimostrato efficace e disponibile da mesi», ma che non verrebbe messo in commercio per «controllare la gente con la paura e lasciare che i ricchi diventino sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri».

Video e post sono stati cancellati non prima di aver ricevuto molte critiche dai fan (ne ha 15 milioni) e da una collega - Annie Lennox - che le ha scritto: «Spero che il tuo profilo sia stato hackerato, non riesco a credere che tu stia sostenendo questi pericolosi ciarlatani». 

Madonna non è l’ultima vip, in ordine di tempo, a straparlare - da non esperta - sul Covid. Il tenore Andrea Bocelli ha fatto una giravolta su se stesso - «chiedo scusa se le mie parole hanno generato dolore» - dopo che al Senato, lunedì, aveva espresso dubbi sulla reale gravità della situazione Covid dichiarando anche di aver violato più volte il lockdown.

Mea culpa tardivo per il campione di tennis Novak Djokovic, no vax dichiarato, risultato positivo al Covid dopo un torneo del 14 luglio a Zara, da lui organizzato in barba ad ogni regola da lockdown: «Mi scuso per ogni singolo contagio avvenuto durante le gare» ha ammesso.

Lewis Hamilton, campione del mondo di Formula 1 così attento alle questioni razziali (Black lives matter), ha condiviso un post che accusava Bill Gates di mentire sulle sperimentazioni del vaccino anti-Covid-19. La bufera social che ne è seguita - ha quasi 19 milioni di follower - l’ha costretto a cancellare e scusarsi: «Non sono contro il vaccino, temo solo gli effetti collaterali». E se il presidente Usa, Donald Trump, è il vip più potente al mondo a sminuire anche via social la portata della pandemia, Elon Musk, patron di Tesla, dal pulpito di Twitter (32 milioni di follower) ha messo in dubbio la gravità della situazione in California, sottolineando che «il panico da coronavirus è stupido». 
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 30 Luglio 2020, 17:22
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