Lorenzo morto durante lo stage: gli amici scortano in moto il feretro durante il funerale

I genitori e la sorella si affidano alle autorità per ottenere giustizia

Lorenzo morto durante lo stage: gli amici scortano in moto il feretro durante il funerale

Gli amici di Lorenzo Parelli, lo studente di 18 anni morto durante lo stage aziendale in un incidente sul lavoro, hanno accompagnato il suo feretro in moto. Nella giornata di mercoledì 2 febbraio, si sono svolti a Castions di Strada, in provincia di udine, i funerali di Lorenzo. Il corteo funebre è stato accolto e scortato dagli amici della vittima, in sella alle loro motociclette e scooter, che erano anche la grande passione di Lorenzo.

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Centinaia di persone si sono date appuntamento fuori dalla chiesa del paese. Nei pressi della parrocchiale c'erano tantissimi fiori bianchi e uno striscione con la scritta «Ciao Pare».

«Ci affidiamo alle autorità quali cittadini fiduciosi nelle leggi e nelle istituzioni della nostra Repubblica», hanno scritto Dino, Maria Elena e Valentina Parelli, i genitori e la sorella di Lorenzo, in una lettera aperta alla comunità e agli organi di informazione locali. «La sicurezza e la salute, la scuola e il lavoro richiedono adeguati strumenti di accompagnamento e protezione, strumenti che forse, nella triste perdita di Lorenzo, sono mancati - hanno aggiunto -. A breve le autorità competenti accerteranno fatti ed eventuali responsabilità».


L'alternanza scuola-lavoro, ha affermato uno degli amici di Lorenzo, a margine della funzione, «è una cosa che serve e servirà sempre. Riguardo la sicurezza, se ce n'è di più, ovvio, è meglio, però nella nostra scuola si praticano tantissime ore, tantissime ma tantissime ore a parlare della sicurezza dei macchinari, sicurezza nel lavoro, quello che possiamo fare e quello che non possiamo fare».

Dal gruppo ristretto di amici è poi arrivato uno stop a strumentalizzazioni: «Hanno usato il nome di Lorenzo per pestarsi, anche tra di loro, è successo sia a Roma, a Torino, anche a Udine, e a me - ha detto un amico - anzi a noi, come gruppo più ristretto di Lorenzo, non ci è piaciuto il fatto che hanno messo sui cartelloni la scritta 'Lorenzo' e non sanno neanche chi è, non lo hanno neanche conosciuto. Invece noi dietro alla scritta Lorenzo Parelli abbiamo dei sentimenti che proviamo verso di lui». 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Febbraio 2022, 13:56
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