Lite tra amici finisce nel sangue: morto un uomo di 30 anni. «In casa teschi e scheletri»

Lite tra amici finisce nel sangue: morto un uomo di 30 anni. «In casa teschi e scheletri»

Sangue in pieno centro storico a Brunico, in provincia di Bolzano, dove un uomo di nazionalità polacca ha accoltellato e ucciso un trentenne al termine di una lite. Secondo quanto riferito dalla Procura della Repubblica, ieri notte il polacco ha accoltellato l'uomo e poco dopo il fatto ha contattato il Comando Carabinieri di Brunico, affermando di aver ucciso un suo conoscente e di aver gettato l'arma del delitto nel fiume Rienza.

 

La vittima, come riporta anche RaiNews, sarebbe il 30enne Maximum Zanella, residente a Brunico ma nato in Russia. Entrambi erano noti alle forze dell'ordine come consumatori di stupefacenti. L'omicida sarebbe rimasto ferito nella colluttazione ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Lì avrebbe raccontato come sono andati i fatti e che avrebbe gettato nella Rienza il coltello e il cellulare.

 

Il polacco è in stato di fermo di indiziato di delitto con l'ipotesi di omicidio volontario. L'appartamento è stato sottoposto a sequestro. Sono in corso accertamenti finalizzati ad appurare il rapporto tra le due persone coinvolte ed il movente del delitto. L'autopsia della vittima verrà effettuato nei prossimi giorni, per ricostruire l'esatta dinamica dell'evento. Nel fiume Rienza le forze dell'ordine hanno iniziato le ricerche per trovare l'arma del delitto. Il livello del fiume è stato abbassato per agevolare le operazioni. Si sospettano anche riti esoterici: nell'appartamento sarebbero stati trovati anche teschi e scheletri di plastica.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Luglio 2021, 16:23
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