Sfigura l'ex con l'acido: «Da Sara 800 telefonate al giorno e messaggi con foto di bare»

Sfigura l'ex con l'acido: «Da Sara 800 telefonate al giorno e messaggi con foto di bare»

La loro relazione era durata poco più di un mese, tra novembre e dicembre, ma era già finita: per questo Sara Antonella Del Mastro, 38enne di Legnano, che non accettava il fatto che Giuseppe Morgante, 30 anni, avesse chiuso con lei, lo ha prima perseguitato per mesi, poi lo ha sfigurato con un bicchiere pieno di acido. Ma l'attacco con l'acido è stato solo l'ultimo capitolo di una lunga storia di stalking, come racconta oggi il Corriere della Sera: da parte di Sara verso Giuseppe ci sarebbe stata una vera ossessione, con centinaia di telefonate, a volte anche 800 al giorno.

Giuseppe Morgante sfigurato con l'acido dalla ex, come sta oggi il 30enne
L'intervista a Le Iene prima di sfigurare il suo ex: «Vuoi farlo fuori?»

E poi minacce di morte, pedinamenti, messaggi con foto di bare, per spaventare quell’uomo che l’aveva sedotta e poi abbandonata: il Corriere cita le parole del trentenne ai carabinieri, quando ha denunciato la donna per stalking. Io vivo con l’ansia che Sara possa crearmi danni e temo che possa fare del male alle persone che mi vogliono bene, diceva al maresciallo dei carabinieri il giorno della denuncia.

Donna sgozzata in casa: fermato il marito, era in fuga con i figli di 2 e 4 anni

Agli stessi carabinieri Sara, dopo averlo sfigurato, ha raccontato quanto aveva fatto:
«Quello lì mi ha rovinato la vita», avrebbe urlato prima di essere portata in carcere. Il suo gesto sarebbe stato ampiamente premeditato: dopo aver dato appuntamento a Giuseppe, Sara avrebbe prima acquistato una boccettina di acido, poi telefonato a sua madre chiedendole di occuparsi della figlia di 8 anni «se mi succedesse qualcosa».



RISCHIA DI PERDERE UN OCCHIO Ora il trentenne è in ospedale con gravi ustioni sul 10% del corpo e il rischio di perdere un occhio. Sara lo aveva aspettato sotto casa a bordo della sua Fiat Punto: davanti alla palazzina c'era il fratello gemello di lui, preoccupato per la sua incolumità, dato che oltre a minacce e persecuzioni lei gli aveva anche tagliato più volte le gomme della macchina. Quando Morgante si è avvicinato all'auto della donna, che aveva detto di volergli chiedere scusa, si è visto lanciare addosso il bicchiere pieno di acido, che gli ha distrutto parte del lato destro della faccia, sciolto i vestiti e raggiunto collo, torace, addome e braccio sinistro.



Sotto gli occhi del fratello Giuseppe si è accasciato a terra, mentre Sara è risalita in auto ed è scappata: visitato in ospedale al Niguarda, gli sono state riscontrate gravi lesioni da acido al corpo e al viso «con interessamento del globo oculare destro ed iniziale perdita del visus», con una prognosi provvisoria di due mesi. E in ospedale, ma con lievi lesioni alle mani, è finita anche Sara Del Mastro che, dopo aver girato in macchina a vuoto, si è costituita ai carabinieri di Legnano. Dimessa con una prognosi di 14 giorni per ustioni di secondo grado alle mani, la donna è stata arrestata per stalking e lesioni gravissime e portata in carcere a San Vittore, a Milano.



La posizione di Del Mastro era al vaglio dell'autorità giudiziaria di Busto Arsizio (Varese). Nonostante ciò lei aveva continuato a tormentarlo. Due giorni fa la stalker era stata avvicinata da un'inviata della trasmissione Mediaset «Le Iene», chiamata dal fratello gemello dell'aggredito, con l'intento di farla desistere dal suo comportamento. «Io gli ho chiesto scusa, lui ha mai detto 'scusa Sara'?», le parole della donna riprese in un video reso pubblico dalla trasmissione tv. Meno di 48 ore più tardi, l'aggressione. 


Giovedì 9 Maggio 2019, 10:44
© RIPRODUZIONE RISERVATA