Leggi un brano ad alta voce e registralo: così potrai regalare il piacere della lettura a un non vedente. L'iniziativa
di Enrico Chillè

Leggi un brano ad alta voce e registralo: così potrai regalare il piacere della lettura a un non vedente. L'iniziativa

Condividere il piacere evocativo della lettura anche con chi non può farlo, come i non vedenti: si chiama 'Leggi per me' ed è un'iniziativa lanciata dall'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti a cui tutti possono partecipare. Per farlo, basta scegliere un brano e registrare la lettura ad alta voce, mandando poi il file audio alla onlus. Ecco tutti i dettagli.

Leggi anche > Avevano annullato le nozze per salvare vite contro il Covid, medico e infermiera si sposano nella cappella dell'ospedale​



Per chi non può vedere e quindi neanche leggere, la voce di chi può farlo è uno strumento fondamentale per diffondere la cultura e le emozioni scaturite dalla lettura. Come spiega l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, «partecipare è facilissimo: bastano la passione per la lettura, la voglia di mettersi in gioco e un pizzico di altruismo». In effetti, basta davvero poco per fare un regalo alle persone meno fortunate: scegliere un brano (che può essere un racconto breve, una poesia, una fiaba o il capitolo di un libro) da leggere in circa dieci minuti e registrarlo con lo smartphone o il pc, utilizzando auricolari con microfono incorporato per una qualità dell'audio ottimale. Prima della registrazione è necessario specificare il titolo del brano scelto e del libro da cui è tratto, insieme al nome dell'autore e l'editore.

I brani vanno registrati in un unico file audio e al termine della registrazione si può indicare il nome e il cognome del lettore. Una volta registrato, il brano può essere inviato alla casella di posta elettronica volontarilp@uiciechi.it, aggiungendo nome, età, professione e città di provenienza. L'iniziativa è valida fino al prossimo 15 giugno e ha già raccolto oltre 150 adesioni, comprese quelle di personaggi molto noti. Tra questi, infatti, ci sono lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio ed il giornalista e conduttore televisivo Michele Cucuzza, che da buon catanese ha letto e registrato un brano de I Malavoglia, opera del suo conterraneo Giovanni Verga. A questo link è possibile ascoltare tutti i brani già letti, registrati e inviati alla onlus.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Maggio 2020, 14:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA