Mariam, uccisa dalle bulle a Nottingham: "La motivazione choc dietra l'aggressione mortale

Mariam, uccisa dalle bulle a Nottingham: "La motivazione choc dietra l'aggressione mortale"

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Le Iene tornano sul caso di Mariam, la ragazza morta a causa delle gravi lesioni riportate dopo essere stata brutalmente aggredita da delle bulle a Nottingham.

Le Iene, giornalista denuncia illeciti a stampo mafioso: "Minacciata e ostacolata anche dalle autorità"

La giovane, di origini egiziane aveva vissuto a lungo a Roma, ma quando la crisi economica ha iniziato a farsi sentire per l'attività dei genitori il padre ha deciso di trasferirsi in Inghilterra, per poter vivere meglio e garantire un futuro migliore alle figlie. Le Iene hanno intervistato la famiglia che confessa di non essersi mai sentita a suo agio in Inghilterra, la mamma ammette: «Mariam ogni giorno diceva che sarebbe morta in quel paese».

I primi problemi sono nati dai casi di malasanità. Mariam soffriva di problemi cardiaci, a causa di una malformazione congenita, in Italia si è sempre sentita protetta e ben curata dai medici, mentre i medici inglesi non sembravano essere affidabili. La 18enne aveva anche denunciato dei casi di malasanità sul web, chiedendo aiuto e di essere ascoltata.

Oltre a quello, dall'agosto scorso lei e la sorella erano state prese di mira da un gruppo di bulle: «Ci dicevano che eravamo troppo bianche, delle sgualdrine», spiega la sorella, «ma c'era altro, erano violente, ci avevano minacciato e picchiato». La famiglia sporse denuncia ma non fu fatto nulla. Poi Mariam è stata picchiata sul bus, dove era salita insieme a un suo amico. Il video è diventato virale e il ragazzo che era con lei spiega a Le Iene: «L'hanno colpita con calci e pugni in faccia, credevano che le avesse insultate con un falso profilo su Snapchat, ho provato a fermarle, ma non le ho picchiate, erano comunque delle ragazze».

Mariam a quel punto viene portata in ospedale, dove però i medici la dimettono poche ore dopo, dicendo che ha solo un lieve trauma cranico. La ragazza continua a stare male e quando torna al pronto soccorso una seconda volta viene operta d'urgenza, purtroppo va in coma e dopo 3 settimane muore.

Non sono ancora chiare le cause della morte, così il giornalista de Le Iene cerca di rintracciare alcune amiche della bulla che ha picchiato Mariam. La ragazza, che si chiama Tisha, spiega che la giovane era gelosa dell'amicizia che aveva la 18enne con il ragazzo che era con lei al momento dell'aggressione. La bulla era innamorata del giovane e credendo che avesse una relazione con Mariam e che la stessa la insultasse sui social, ha reagito picchiandola. Tisha ora si trova in galera: fu arrestata dopo l'aggressione e rilasciata, ma dopo la morte di Mariam è tornata nuovamente in carcere.

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Domenica 18 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 23:01
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