Scende l’aspettativa di vita: così il Covid ha rubato 1,2 anni
di Alessandra Severini

Scende l’aspettativa di vita: così il Covid ha rubato 1,2 anni

L’annus horribilis e la strage silenziosa che ha sconvolto l’Italia nei primi mesi dello scorso anno si rispecchia anche nei freddi numeri sull’aspettativa di vita. L’aggiornamento annuale del sistema di indicatori del Benessere equo e sostenibile dei territori diffuso dall’Istat mostra come la diffusione della pandemia da Covid-19 ha interrotto bruscamente la crescita della speranza di vita alla nascita che era stata costante fino al 2019. Nel 2020, l’indicatore si ferma a 82 anni (79,7 anni per gli uomini e 84,4 per le donne).

 

In media, l’aspettativa di vita è calata in Italia di 1,2 anni rispetto al 2019. Ma sono soprattutto i dati riferiti ai territori maggiormente colpiti nella prima ondata a mostrare quanto il Covid abbia influito sulla durata media della vita. In Lombardia la speranza di vita alla nascita complessiva (uomini e donne) è diminuita in un solo anno di 2,4 anni, il doppio del calo a livello nazionale. Per gli uomini si è passati dagli 81,5 anni del 2019 a 78,9 anni del 2020; per le donne da 85,9 a 83,9 (-2 anni). Colpisce il dato di Bergamo, provincia straziata dal virus, dove l’aspettativa di vita è calata nel 2020 di 4,3 anni (almeno per gli uomini, passando da 81,2 a 76,9). Situazione analoga a quella di Bergamo si registra anche in altre province lombarde, Cremona soprattutto, dove si va da 81,5 anni per gli uomini a 76,9. A Milano la speranza di vita alla nascita è scesa di due anni: da 84,2 a 82,2. Molto colpite anche le province di Piacenza (oltre 3,5 anni in meno) e Parma, ma è un po’ tutto il Nord a registrare i cali più accentuati: in Piemonte si perde più di 1,4 anni, in Emilia Romagna e Liguria, 1,5 anni.

 

In generale, a Nord l’aspettativa di vita è calata di quasi 2 anni per gli uomini e di 1,4 anni per le donne. Nel Nord Est il calo è stato però più contenuto, in linea con quello medio nazionale. A dimostrazione di quanto il virus abbia colpito in maniera disuguale il paese, soprattutto nell’inverno 2020, ci sono i dati del Centro (il calo è di soli 8 mesi per gli uomini e di 5 per le donne) e del Sud (la media è scesa di 1 anno per gli uomini e di 6 mesi per le donne). Le Regioni nel quale la speranza di vita alla nascita è più alta sono l’Umbria (a 83,1 in calo di 0,9 anni dagli 84 del 2019) e la Toscana (media nel 2020 a 83 anni dagli 83,6 del 2019). Siena è l’unica provincia italiana a non aver subito peggioramenti (83,7 anni sia nel 2019 che nel 2020). Nella provincia di Roma il dato è sceso di 6 mesi per gli uomini e di 4 mesi per le donne.


Ultimo aggiornamento: Martedì 7 Settembre 2021, 08:26
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