Famiglia antivirus, l'angelo del Covid Valerio si ammala: «In prima fila con l'emergenza, ma il coronavirus mi ha colpito»
di Sabrina Quartieri

Famiglia antivirus, l'angelo del Covid Valerio si ammala: «In prima fila con l'emergenza, ma il coronavirus mi ha colpito»

Li avevamo raccontati come “la famiglia antivirus”, perché i quattro fratelli Mautone, originari di Napoli e tutti infermieri, sono in prima linea nei reparti Covid-19 da quando c’è l’emergenza sanitaria. Ma il Coronavirus, che non fa sconti a nessuno, ha colpito anche uno di loro. A essere positivo è Valerio, 43 anni, entrato nella rianimazione da volontario, papà di un bimbo di 10 anni e marito di Emanuela, che fa il suo mestiere e nello stesso ospedale, il Sant’Anna di Como. 

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Raffaele, Stefania, Valerio e Maria Mautone i quattro fratelli infermieri

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I sintomi sono arrivati mentre era al telefono con suo fratello Raffaele: «All’inizio ho fatto dei colpi di tosse, poi non riuscivo a respirare e sono comparsi dei segni rossi sulle gambe. Sono andato subito a fare il test sierologico» racconta Valerio che aggiunge: «Sono in quarantena nella stanza degli ospiti. Non me l’aspettavo, proprio ora che ero tornato nel reparto di Neurochirurgia».
 
 


L’infermiere segue le terapie con idrossiclorochina, eparina e antibiotico in isolamento nel suo appartamento di Fino Mornasco, un paesino vicino Como. I mal di testa e i dolori intercostali sono ricorrenti e sabato è prevista la tac per vedere se ci sono danni ai polmoni. La paura è tanta, specie di notte quando arrivano i pensieri: «Mi tornano alla mente cose che non ho mai raccontato sulla sofferenza che ho visto con i pazienti intubati» spiega l’infermiere, che era con loro quando venivano sedati e si addormentavano, senza sapere se si sarebbero svegliati dal coma. «Come Andrea, di 24 anni, che si è salvato e sua mamma ci ha lodato per il lavoro svolto.

Ora lei fa il tifo per me» racconta Valerio, che si sta curando anche con l’affetto dei fratelli e, ovviamente, di papà Giorgio e mamma Mafalda, che “è disperata, ma io le dico che andrà tutto bene».
Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Maggio 2020, 09:33
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