Chiara, investita e uccisa a 14 anni. Erano in due sulla bici senza luci
di Diego Degan

Chiara, investita e uccisa a 14 anni. Erano in due sulla bici senza luci

CHIOGGIA - In due sulla stessa bici elettrica, senza luci o fanali, sul bordo della Romea. Così viaggiavano, sabato sera, Chiara e la sua amica del cuore, appena al di là della linea bianca che delimita la corsia di traffico. Un percorso che le avrebbe portate al Mc Donald's se non avessero voluto sorpassare un ragazzo che, anche lui in bici, aveva la stessa meta. Si sono allargate di mezzo metro appena, ma quel poco è bastato perché la Polo, guidata da un ventenne di Chioggia, non vedendole nel buio, le investisse da dietro. Questa la dinamica, non ancora tuttavia ricostruita in tutti i dettagli, dell'incidente che sabato è costato la vita a Chiara Pavanello, 14 anni, di Borgo San Giovanni.

Ieri è stato il giorno del dolore, dello choc. «Chiara è diventata bellissima». E' il commento in calce a una foto su Facebook in cui la madre Mariagrazia Duse, compare insieme alle due figlie. «Era piccolina, carina, vivace. Io la chiamavo Castorina», racconta il fratello ventenne Luca, con gli occhi che si fanno lucidi al ricordo. L'altra sera Mariagrazia, il marito Renzo e i due fratelli hanno perso la possibilità di vedere quanto sarebbe diventata bella Chiara, anche se ne ricorderanno, per sempre, il viso dolce e il carattere gioioso. Tutti si sono dati appuntamento questa sera, alle 20.30, nel piazzale dell'Astoria per una fiaccolata in ricordo della giovanissima amica scomparsa. Al Veronese i rappresentanti degli studenti hanno lanciato una colletta per comprare qualche corona floreale o per qualsiasi necessità legata ai funerali.
Lunedì 18 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:44
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